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Assessore Roma a Firenze con il ministro Locatelli, “Le persone con disabilità al centro del modello veneto di inclusione socio sanitaria”
22 aprile 2026
Comunicato n° 639
(AVN) – Venezia, 22 aprile 2026
Valorizzando le risorse del fondo dell’inclusione del Ministero nel modello dell’integrazione socio sanitaria e con risorse proprie, la Regione Veneto ha promosso iniziative per l'inclusione attiva delle persone con disabilità: dalla spiaggia di Nemo, la spiaggia inclusiva a misura di tutti nata a Jesolo nel 2016, all’ultima esperienza, in ordine di tempo, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che ha permesso a 24 ragazzi con disabilità di vivere un’esperienza di volontariato al villaggio olimpico di Cortina. Tante sono le progettualità realizzate. Queste iniziative vedono protagoniste le Ulss, in collaborazione con gli enti pubblici e privati del territorio. Ne ha portato testimonianza oggi l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma intervenendo all’evento “Italia Insieme, Turismo Accessibile e Territorio” a Firenze.
A rappresentare il Veneto c’è stato anche l’intervento dell’assessore Gloria Tessarolo del Comune di Treviso che ha presentato l'esperienza dell’arte come strumento di inclusione, del Sindaco del Comune di Ferrara di Monte Baldo (Vr) con il progetto Il Bosco del Core. Inoltre all’iniziativa hanno partecipato Andrea Stella, fondatore di “Lo Spirito di Stella” e il Comune di Asolo che è stato tra i sottoscrittori del Protocollo con Cittàslow Italia con il ministro Locatelli. All’evento erano presenti le 9 Aziende Ulss del Veneto con i Direttori dei Servizi socio sanitari e gli operatori dei servizi territoriali, con la Direzione al Sociale che segue la programmazione degli interventi.
“Il Veneto – ha sottolineato l’assessore Roma - dal 2017 ha finanziato una progettualità specifica sul turismo sociale e inclusivo al fine di stimolare e realizzare un cambiamento culturale da parte di tutti i portatori d’interesse pensando e riprogettando luoghi, attenzioni e accessibilità inclusive. Nel 2022 grazie a risorse per 1,76 milioni di euro del Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità, il progetto di turismo sociale inclusivo, rivolto in un primo momento solo alle spiagge venete delle ULSS 3,4,5 è stato esteso a tutto il territorio veneto. Sono azioni che hanno prodotto un importante cambiamento anche per le famiglie delle persone con disabilità e negli stessi operatori, aprendo scenari che sembrano difficili da realizzare, e tra questi la possibilità di promuovere l’indipendenza lavorativa e abitativa, l’inclusione nello sport delle persone con disabilità”.
“La seconda edizione del progetto è programmata fino al 30 novembre 2026, grazie un finanziamento ministeriale di 3,5 milioni di euro – aggiunge Paola Roma-, ha permesso di proseguire nel progetto ampliando l’ambito operativo con nuove azioni. TRa queste il consolidamento della sinergia tra aziende Ulss e i rispettivi Servizi di integrazione lavorativa per l’attivazione di tirocini lavorativi e esperienze di autonomia e la creazione di contesti mediatici di socializzazione e promozione dell’accessibilità, come nel caso del format “eSPORTiamo inclusione” trasmesso in diretta TV durante le Paralimpiadi”.
Alla presenza del Coordinatore della Commissione Politiche sociali delle Regioni si è condivisa l’opportunità di continuare sulla strada intrapresa investendo per lo sviluppo e la diffusione di queste esperienze.
(SOCIALE)
Data ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026