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Calzatura, Veneto leader nazionale con 5 province nella top10 italiana. Bitonci: ”Settore strategico anche per l’occupazione. Focus regionale su calo dell’export e contrazione della produzione”
20 aprile 2026
Comunicato n° 624
(AVN) – Venezia, 20 aprile 2026
“Il Veneto si conferma locomotiva del made in Italy calzaturiero nel mondo grazie a un sistema produttivo solido, riconosciuto per qualità, competenze e capacità di innovazione, anche in una fase economica complessa”.
Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci commenta i dati Confartigianato secondo cui la nostra regione registra un export del comparto calzaturiero che supera i 2,5 miliardi di euro, con ben 5 province nella top10 italiana: Treviso terza a livello nazionale con 988 milioni di euro, Venezia (660 milioni), Verona (310), Vicenza (290) e Padova (260). Un risultato che consolida la leadership regionale sui mercati internazionali, con Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti e Polonia tra le principali destinazioni.
“Si tratta di numeri che testimoniano il valore strategico del settore, anche sotto il profilo occupazionale, con una specializzazione in Veneto quasi doppia rispetto alla media nazionale - prosegue Bitonci -. Un patrimonio che abbiamo voluto celebrare anche in occasione della Giornata nazionale del made in Italy del 15 aprile, momento importante per ribadire il ruolo centrale delle nostre imprese nella competitività del Paese”.
Accanto ai dati positivi, emerge però una fase di difficoltà: nel 2025 l’export calzaturiero veneto segna un calo del 7,4%, in linea con le dinamiche europee ed extraeuropee, mentre la produzione nazionale risulta in contrazione rispetto agli anni precedenti: “Per questo la Regione ha rafforzato le proprie azioni a sostegno della filiera moda, puntando su innovazione, aggregazione e accesso al credito - sottolinea l’assessore -. Abbiamo attivato bandi dedicati alle filiere strategiche, sostenuto gli investimenti in ricerca e sviluppo e accompagnato le imprese nei percorsi di internazionalizzazione, con particolare attenzione alle pmi artigiane”.
Un ruolo centrale è svolto anche dalle Reti Innovative Regionali. “La RIR Face Design rappresenta un modello concreto di collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca, capace di sviluppare progettualità su nuovi modelli di prodotto - evidenzia Bitonci -. Come Regione abbiamo sostenuto queste reti con strumenti dedicati, riconoscendole come leve fondamentali per aumentare la competitività e favorire il trasferimento tecnologico. Stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente queste esperienze, incentivando la partecipazione delle imprese e creando sinergie tra i diversi distretti produttivi del Veneto”.
“Il contesto internazionale e i cambiamenti nei modelli di consumo impongono una riflessione sul futuro del comparto. La risposta ancora una volta passa da qualità, innovazione e radicamento territoriale: il made in Veneto deve continuare a distinguersi puntando su valore aggiunto, sostenibilità e capacità di interpretare i nuovi mercati”, conclude l’assessore.
(SVILUPPO ECONOMICO)
Data ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026