Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Regione rinnova la gestione del Numero Verde Nazionale antitratta in collaborazione con il Dip Pari Opportunità. Roma, “In prima linea per combattere il fenomeno. Ogni anno oltre 400 richieste e numeri in crescita”

14 aprile 2026

Comunicato n° 590

(AVN) – Venezia, 14 aprile 2026

La Regione Veneto rinnova l’impegno nel contrasto al fenomeno della tratta e a sostegno delle vittime. Con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore al Sociale Paola Roma, la Regione ha confermato l’interesse a gestire il Numero Verde Nazionale Antitratta per il prossimo biennio (15 giugno 2026-14 giugno 2028), attraverso un accordo di collaborazione successivo da siglare con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Dipartimento impegnerà a favore della Regione 1,8 milioni di euro per realizzare le attività.

 

Il Numero Verde nazionale, che risponde al numero 800.290.290, è un servizio attivato dal Dipartimento per le Pari Opportunità dal 2000 e dal 2021 gestito dalla Regione Veneto: è un call center sociale e di supporto a tutti i progetti italiani antitratta. Attraverso il servizio del Numero Verde vengono forniti strumenti di orientamento e facilitazione per vittime e istituzioni, ma svolge anche la funzione di osservatorio elaborando rapporti e documenti di analisi su tratta e sfruttamento lavorativo in sinergia con l’Università degli Studi di Padova.

 

La nuova proposta approvata dalla Giunta prevede, oltre alla prosecuzione del servizio già in essere, alcune novità: lo sviluppo e  l’integrazione dei canali digitali per consolidare le attività di informazione e sensibilizzazione; l’adeguamento e l’implementazione del Sistema informatizzato per la raccolta delle informazioni sulla tratta (SIRIT) in raccordo con ISTAT; la progettazione di forme di cooperazione operativa con i servizi dedicati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dello sfruttamento lavorativo.

 

“Si rinnova l’impegno della Regione nel campo della prevenzione e del contrasto alla tratta e al grave sfruttamento degli esseri umani oltre alla protezione delle vittime- sottolinea l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma-. Ogni anno il Numero Verde riceve oltre 400 richieste. Nel 2024 ha gestito 1520 chiamate pertinenti, provenienti da tutta Italia, con un aumento del 31% di questo tipo di chiamate rispetto all’anno precedente, soprattutto per casi di sfruttamento lavorativo. Si è registrato un forte aumento delle richieste di aiuto/uscita (+9,3%), dato particolarmente significativo perché può indicare una crescente emersione spontanea delle vittime che si rivolgono direttamente al servizio”.

 

“Grazie alla partecipazione a questo importante progetto– aggiunge Roma-, la Regione è in prima linea nella capacità di intercettare i fenomeni e di intervenire in maniera efficiente ed efficace con azioni di contatto, emersione e presa in carico. Oltre a sostenere le vittime, gestisce il database nazionale sugli interventi messi in atto grazie ai 21 progetti antitratta finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità, e partecipa ai tavoli istituzionali governativi e internazionali. Il progetto è in linea con altre iniziative regionali come “N.A.V.I.G.A.Re.- Network Antitratta Veneto Intersezioni Governance Azioni regionali” e Common Ground - Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di sostegno alle vittime”.

 

La Regione Veneto avvierà ora un procedimento di co-progettazione, per individuare partner del Terzo settore con cui definire i contenuti del Piano Generale di Gestione per la realizzazione delle attività programmate a cui seguirà poi la firma di una convenzione.

 

 

(SOCIALE)

 




Data ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026