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Chimica, il Veneto aderisce all’European Chemical Regions Network. Bitonci: “Strategico per rafforzare il dialogo con la Commissione UE e sostenere comparto chiave per PIL regionale”
14 aprile 2026
Comunicato n° 583
(AVN) – Venezia, 14 aprile 2026
“L’adesione della Regione del Veneto all’European Chemical Regions Network rappresenta un passo strategico per rafforzare il ruolo del Veneto nei rapporti con la Commissione Europea e contribuire attivamente alla definizione delle politiche e delle misure a favore del comparto chimico, uno dei pilastri della nostra economia regionale”. Così l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci commenta il percorso di adesione alla rete europea delle regioni a forte vocazione chimica, deliberata oggi ufficialmente dalla Giunta veneta.
“Entrare in questa rete – prosegue Bitonci – significa portare la voce del Veneto nei tavoli europei, incidere nei processi decisionali e costruire un dialogo diretto con le istituzioni UE su temi fondamentali come transizione ecologica, innovazione, competitività industriale e autonomia strategica. La chimica è un settore trasversale, che sostiene filiere fondamentali come manifattura, farmaceutica, agroalimentare e materiali avanzati”.
Il comparto chimico veneto conta circa 3.900 imprese, con un ruolo rilevante in termini di occupazione e valore aggiunto. Si tratta di un settore che contribuisce in maniera significativa al PIL regionale, grazie a una forte vocazione all’export, all’innovazione e alla ricerca applicata. La chimica, infatti, rappresenta una componente essenziale dell’industria veneta e un abilitatore chiave per la transizione verso modelli produttivi sostenibili ed efficienti.
“L’adesione all’ECRN – sottolinea l’Assessore – consentirà alle imprese venete di accedere più facilmente a progetti europei, favorire lo scambio di buone pratiche e attrarre investimenti. Ma soprattutto rafforzerà la nostra capacità di fare sistema”.
Un aspetto centrale evidenziato da Bitonci è proprio la necessità di fare squadra con le altre Regioni italiane ed europee: “In un contesto globale complesso, nessun territorio può agire da solo. Il coordinamento con realtà come Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, già presenti nella rete, e con le principali regioni chimiche europee, è fondamentale per aumentare il peso negoziale e costruire politiche industriali efficaci, particolarmente in un momento in cui l’industria energivora è in sofferenza visto il contesto internazionale”.
“Il Veneto – conclude Bitonci – vuole essere protagonista in Europa, portando competenze, innovazione e visione strategica. La chimica veneta ha tutte le carte in regola per guidare la trasformazione industriale verso sostenibilità ed economia circolare, e noi siamo pronti a sostenerla con strumenti concreti e una forte presenza nei contesti decisionali europei”.
(SVILUPPO ECONOMICO)
Data ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026