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Gestire l’overtourism in modo sostenibile. Sinergia tra Regione, Comune di Cortina e Provincia di Belluno per il controllo del territorio extraurbano nei mesi estivi
10 aprile 2026
Comunicato n° 566
(AVN) – Venezia, 10 aprile 2026
La Provincia di Belluno e il Comune di Cortina d’Ampezzo, con il pieno sostegno della Regione Veneto, hanno avviato un percorso condiviso per la definizione di un accordo operativo volto a rafforzare il controllo del territorio extraurbano di Cortina durante la stagione estiva. L’intesa prevede il coinvolgimento della Polizia Provinciale, che opererà grazie a risorse messe a disposizione dal Comune di Cortina, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela ambientale e un utilizzo più consapevole e sostenibile delle aree montane.
L’iniziativa nasce in risposta al crescente afflusso turistico atteso nei mesi estivi, anche alla luce della grande visibilità internazionale acquisita dal territorio cortinese in occasione delle recenti Olimpiadi, e si inserisce in una strategia più ampia di gestione responsabile dei flussi turistici nelle aree di pregio naturalistico. I flussi, infatti, sono destinati ad aumentare sensibilmente, rendendo necessario un rafforzamento delle attività di presidio, informazione e controllo, in particolare nelle zone più delicate dal punto di vista ambientale.
Nel dettaglio, l’accordo prevederà una presenza più capillare della Polizia Provinciale lungo i sentieri, nelle aree prative e nelle zone di alta quota, con attività che spazieranno dalla vigilanza al supporto informativo ai visitatori, fino alla prevenzione di comportamenti scorretti o dannosi per l’ambiente. Un’azione che punta non solo al controllo, ma anche alla sensibilizzazione, promuovendo una cultura della montagna rispettosa e consapevole.
Il progetto ha ricevuto il pieno appoggio della Regione Veneto, in particolare dell’assessore alla Montagna Dario Bond, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “Questo accordo va nella direzione giusta – afferma – perché dimostra come la collaborazione tra enti possa tradursi in azioni concrete a favore della sostenibilità e della tutela del territorio. Il turismo è una risorsa fondamentale per le nostre montagne e non va demonizzato, ma gestito con attenzione e responsabilità. La volontà congiunta di Provincia e Comune di Cortina rappresenta un’opportunità importante per affrontare in modo strutturato il tema dell’overtourism, valorizzando al contempo il territorio e garantendone la tutela. La Regione Veneto guarda con grande interesse a questo progetto, che può diventare un punto di riferimento anche per altre realtà montane: la sfida è trovare un equilibrio tra sviluppo turistico e conservazione ambientale”.
“Si tratta di un accordo innovativo e lungimirante – dichiara il presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco – che ci consente di mettere a sistema competenze e risorse per presidiare in maniera più efficace il territorio extraurbano, soprattutto nei periodi di maggiore pressione turistica. La montagna bellunese è un patrimonio straordinario che va tutelato con strumenti adeguati e con una presenza costante e qualificata. Questo progetto rappresenta un modello replicabile anche in altre aree della provincia, dove il tema della gestione dei flussi turistici è sempre più centrale. Con questa iniziativa – prosegue il presidente – non ci limitiamo a rafforzare i controlli, ma introduciamo un approccio moderno alla gestione del territorio, che mette al centro la sostenibilità e la prevenzione. L’obiettivo è duplice: da un lato proteggere l’ambiente, dall’altro garantire ai turisti un’esperienza autentica e di qualità, nel rispetto delle regole e delle peculiarità della montagna”.
Soddisfazione anche da parte del Comune di Cortina d’Ampezzo, che ha fortemente sostenuto e promosso l’iniziativa, scegliendo di investire risorse proprie per rendere operativo l’accordo già dalla prossima stagione estiva: “Crediamo che la gestione dei flussi turistici sia una priorità assoluta per il presente e per il futuro della nostra comunità – dichiara Stefano Ghezze, assessore alla protezione civile, polizia municipale e pianificazione urbanistica del Comune di Cortina -. Non si tratta di limitare il turismo ma di governarlo in modo intelligente, garantendo il rispetto dei nostri sentieri, dei prati e delle zone più sensibili in alta quota. Cortina è un patrimonio di tutti, e come tale va preservato. Vogliamo continuare ad accogliere visitatori da tutto il mondo, ma offrendo un modello di fruizione che sia sostenibile e compatibile con l’ambiente. Questo accordo è anche un segnale importante in vista delle sfide future, perché dimostra come le istituzioni sappiano fare squadra per affrontare in modo concreto le criticità legate all’overtourism. È un investimento sulla qualità del turismo e sulla tutela del nostro territorio, che porterà benefici non solo nell’immediato, ma anche nel lungo periodo”.
Con questo accordo, le istituzioni locali confermano il proprio impegno per uno sviluppo turistico sostenibile, capace di coniugare attrattività e tutela, in un equilibrio necessario per il futuro delle Dolomiti bellunesi. L’obiettivo è quello di trasformare una sfida complessa, come quella dell’elevato afflusso turistico, in un’opportunità per migliorare la qualità dell’offerta e rafforzare la salvaguardia di uno dei territori più preziosi e riconosciuti a livello internazionale.
(MONTAGNA – TURISMO)
Data ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026