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Risorse idriche in Veneto: marzo sotto media per le precipitazioni, ma segnali positivi da neve e invasi. Venturini: “Situazione articolata ma ad oggi sotto controllo”
08 aprile 2026
Comunicato n° 554
(AVN) Venezia, 8 aprile 2026
Nel mese di marzo in Veneto sono caduti mediamente 54 mm di precipitazione, a fronte di una media storica (1991-2020) di 68 mm, con un deficit pari al 21%. Anche considerando l’intero anno idrologico 2025-2026 (da ottobre a marzo), le precipitazioni cumulate si attestano mediamente a 399 mm, con uno scostamento del -23% rispetto alla media.
È quanto emerge dall’ultima rilevazione di Arpav, Agenzia regionale per la Prevenzione e protezione ambientale, che ha pubblicato i dati sulla situazione della risorsa idrica riferiti al mese di marzo.
Nonostante le piogge inferiori alla norma, si registrano alcuni elementi di equilibrio nel sistema idrico regionale. La copertura nevosa al 29 marzo è stimata in circa 2000 km², con oltre l’80% del territorio montano innevato al di sopra dei 1700 metri. La neve accumulata in montagna, che costituisce una riserva d’acqua per i mesi successivi, grazie anche alle precipitazioni del mese, si mantiene su valori in linea con il periodo.
Segnali positivi arrivano anche dai principali serbatoi: nel bacino del Piave i volumi invasati risultano in leggero aumento nel corso del mese, mentre il serbatoio del Corlo (Brenta) presenta livelli stabili e significativamente superiori alla media. Complessivamente, il volume totale dell’acqua immagazzinata nei serbatoi a marzo supera quello registrato nello stesso periodo degli ultimi tre anni.
Permangono invece condizioni di attenzione per quanto riguarda le falde sotterranee, che si attestano su livelli inferiori alla media stagionale e in calo nelle aree lontane dalle zone di naturale ricarica. Tuttavia, in prossimità di queste aree si osservano segnali di recupero, legati alle piogge di fine febbraio e fine marzo. A fine marzo le portate dei maggiori fiumi veneti risultano generalmente inferiori alle medie storiche del periodo.
“Il quadro che emerge - spiega l'assessore all'Ambiente, Elisa Venturini - è articolato ma, sostanzialmente, ad oggi sotto controllo. Accanto a un deficit di precipitazioni, si registrano elementi incoraggianti come il contributo della neve e i buoni livelli degli invasi. In questo contesto, la disponibilità di dati aggiornati e affidabili rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio continuo e per l’adozione di decisioni efficaci nella gestione della risorsa idrica".
Per consultare il bollettino di sintesi e il report completo: https://www.arpa.veneto.it/notizie/in-primo-piano/risorsa-idrica-a-marzo-piogge-inferiori-alla-media
(AMBIENTE)
Data ultimo aggiornamento: 08 aprile 2026