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Agenda digitale, ampia adesione ai bandi per la transizione digitale. Giacinti: “Oltre 17 milioni per i Comuni veneti”

08 aprile 2026

Comunicato n° 551

(AVN) Venezia, 8 aprile 2026

 

 

Si è conclusa con una larga partecipazione la fase di presentazione delle domande relative ai due bandi promossi dalla Regione del Veneto nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027.

Le iniziative, riferite all’Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” e all’Azione 1.2.2 “Pubblica Amministrazione Digitale”, sono rivolte rispettivamente agli Enti Locali in forma associata e alle Aree Urbane, per un valore complessivo di oltre 17 milioni di euro.

Per il Bando destinato agli Enti Locali in forma associata, sono pervenute 26 domande distribuite su tutto il territorio regionale, con una partecipazione significativa in tutte le province: 10 aggregazioni in Provincia di Padova, 5 in Provincia di Vicenza, 4 in Provincia di Verona, 4 in Provincia di Rovigo e 1 partecipazione per ciascuna delle Province di Belluno, Venezia e Treviso.

I progetti presentati coinvolgono complessivamente circa 300 Comuni, confermando la forte capacità di aggregazione dei territori e il ruolo centrale dei soggetti coordinatori, tra cui le Province e i Consorzi. 

Per quanto riguarda il bando dedicato alle Aree Urbane, hanno partecipato 8 Autorità Urbane, rappresentative dei principali sistemi territoriali del Veneto: Montebelluna (Asolano-Castellana-Montebellunese), Vicenza, Pedemontana, San Donà di Piave (Basso Piave), Treviso, Belluno, Padova e Conegliano (Coneglianese-Vittoriese).

Queste proposte coinvolgono complessivamente ulteriori 90 Comuni e confermano la dimensione sovracomunale delle politiche di Sviluppo Urbano Sostenibile e la capacità dei territori di costruire strategie condivise in ambito digitale.

“L’elevato numero di adesioni – dichiara l’assessore regionale all’Agenda digitale Filippo Giacinti – dimostra come il territorio veneto abbia colto pienamente l’opportunità offerta dalla Regione. Le progettualità presentate evidenziano una forte maturità istituzionale e una crescente capacità di fare sistema, elementi fondamentali per accelerare la transizione digitale della pubblica amministrazione. 

In particolare – prosegue l’assessore – il coinvolgimento di centinaia di Comuni e di tutte le principali aree urbane del Veneto conferma la validità del modello regionale basato su cooperazione, condivisione e integrazione dei servizi digitali. Si tratta di un passo concreto verso una pubblica amministrazione più moderna, efficiente e vicina ai cittadini”.

Gli interventi proposti riguardano lo sviluppo e l’integrazione di piattaforme digitali, il potenziamento dei servizi online per cittadini e imprese, l’evoluzione della Veneto Data Platform e la realizzazione di soluzioni innovative per la gestione dei dati, in coerenza con gli obiettivi di digitalizzazione, interoperabilità e sicurezza.

Conclusa la fase di presentazione delle domande, si apre ora la fase di valutazione dei progetti, che porterà alla definizione degli interventi finanziati e all’avvio operativo delle iniziative sui territori.

 

(AGENDA DIGITALE)

 




Data ultimo aggiornamento: 08 aprile 2026