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Presentata la 2° Giornata del Turismo fluviale. Vicepresidente Pavanetto, “Il 18 e 19 aprile 78 iniziative per vivere la bellezza dei paesaggi fluviali del Veneto”

07 aprile 2026

Comunicato n° 547

(AVN) – Venezia, 7 aprile 2026

Fiumi e corsi d’acqua del Veneto tornano protagonisti il 18 e 19 aprile per la seconda edizione della Giornata regionale del Turismo Fluviale, l’iniziativa promossa dalla Regione del Veneto per valorizzare i fiumi come luoghi di scoperta, esperienza e relazione con il territorio, e realizzata in collaborazione con Unpli Veneto, e con il coinvolgimento delle imprese dell’intero territorio, insieme alle principali realtà del mondo nautico come Assonautica e dell’Unione Navigazione Interna Italiana UNII e dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE, e dal partener tecnico Etifor srl. Per due giorni, l’intero territorio veneto sarà animato da proposte ed esperienze lungo i principali corsi d’acqua, in un programma diffuso dedicato a cittadini e visitatori.

 

La Giornata è stata istituita dalla legge regionale 5 del 2024, quadro normativo attraverso il quale la Regione del Veneto ha scelto di sostenere il turismo fluviale come forma di fruizione lenta del territorio, capace di favorire la conoscenza del patrimonio naturale e culturale e di rafforzare il legame tra le comunità e i propri fiumi. Un approccio che mette al centro il rispetto dell’ambiente e invita a vivere l’acqua in modo consapevole e sostenibile. 

L’iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa a palazzo Balbi dal vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto. Sono intervenuti Rino Furlan presidente di UNPLI Veneto, Fabio Gorian responsabile regionale di AIGAE (Associazione Guide naturalistiche) Veneto, Rudy Toninato presidente di Assonautica, Erasmo Bordin vicepresidente di Assonautica, e Alberto Lisatti presidente di UNII - Unione Navigazione Interna Italiana. 

“La Giornata regionale del Turismo Fluviale è uno dei momenti più significativi delle azioni di valorizzazione di questo particolare ambito turistico, ambito su cui la Regione ha avviato un percorso strutturato per costruire un vero e proprio prodotto turistico, capace di mettere a sistema le tante esperienze presenti lungo i nostri fiumi– sottolinea il vicepresidente e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto-.  È un’occasione concreta per dare visibilità alle iniziative del territorio, coinvolgere operatori e comunità locali e invitare cittadini e visitatori a scoprire il Veneto da una prospettiva diversa, più lenta, più sostenibile e più consapevole.  Un modo di vivere il turismo che mette al centro l’acqua, ma soprattutto il legame profondo tra ambiente, cultura e identità dei nostri territori”.

“L’iniziativa- aggiunge Pavanetto- si inserisce nel più ampio contesto del Piano Strategico del Turismo regionale 2025 – 2027, che promuove una visione sempre più partecipata e orientata a esperienze autentiche, con una particolare attenzione ai temi del turismo slow e sostenibile. L’obiettivo è quello di sviluppare un turismo capace di innovarsi, diversificarsi e valorizzare in modo concreto i territori. 

Il Veneto si presenta come un vero e proprio mosaico d’acqua: fiumi, torrenti, lagune e delta offrono esperienze diverse, da vivere ciascuna con il proprio ritmo. Dalle escursioni in battello alle attività outdoor, dalle navigazioni in minicrociera alle passeggiate e pedalate lungo gli argini guidate da professionisti esperti, fino alle proposte culturali e didattiche, pensate anche per famiglie e bambini.

In occasione della Giornata regionale del Turismo Fluviale, musei e guide naturalistiche e altre realtà culturali legate al mondo dell’acqua saranno coinvolti con aperture straordinarie, laboratori e attività, per raccontare la storia dei territori fluviali e promuovere i valori della sostenibilità e della tutela ambientale.  Il programma del 18 e 18 aprile propone un ricco calendario di ben 78 iniziative in tutte le province del Veneto, con attività a prenotazione obbligatoria. Spazia da proposte “leisure”, pensate per chi desidera scoprire il territorio in modo lento, piacevole e accompagnato, ad attività “active”, dedicate a chi vuole vivere il fiume attraverso esperienze sportive di diverso livello, comprese le più dinamiche. A queste si aggiungono visite guidate, passeggiate con accompagnatori esperti, aperture di musei e altri luoghi di interesse, per approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e naturale legato all’acqua. 

(VICEPRESIDENTE- TURISMO)

 




Data ultimo aggiornamento: 07 aprile 2026