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Emendamento Stefani per la tutela degli animali: “Questione etica e sanitaria”

02 aprile 2026

Comunicato n° 527

(AVN) Venezia, 2 aprile 2026

 

“Tutelare gli animali d’affezione e prevenire il randagismo. Questo è l’obiettivo di un emendamento che ho fortemente sostenuto. Cani e gatti non sono soltanto animali domestici, ma veri e propri membri delle famiglie: fanno compagnia, danno supporto emotivo, riempiono di affetto, ma non solo. Aiutano a ridurre lo stress, favoriscono la socialità e migliorano la qualità della vita, in particolare degli anziani e delle persone fragili.

La loro tutela rappresenta oggi una priorità etica e sanitaria. L’istituzione di un fondo specifico regionale segna una precisa scelta politica: riconoscere il valore degli animali di affezione e sostenere in modo strutturato le azioni di prevenzione, cura e controllo. Le risorse potranno essere destinate a canili e gattili, a iniziative territoriali, campagne di sensibilizzazione e supporto alle realtà che operano quotidianamente nella protezione degli animali. Il nuovo fondo consentirà anche di sostenere iniziative volte alla prevenzione dell’abbandono, alla promozione delle adozioni consapevoli, al supporto delle strutture di accoglienza. Un impegno concreto che rafforza il ruolo delle istituzioni nel garantire il benessere animale e nel supportare enti locali e associazioni attive sul territorio”.

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, annuncia l’istituzione di un fondo regionale dedicato alla tutela degli animali di affezione e alla prevenzione del randagismo, con uno stanziamento iniziale di 150 mila euro.

“La tutela degli animali - aggiunge Stefani - rappresenta un indicatore del grado di civiltà di una comunità.  Abbiamo scelto di istituire un fondo specifico perché crediamo sia necessario dotarsi di strumenti strutturali per sostenere chi ogni giorno si prende cura degli animali e affrontare in modo efficace il fenomeno del randagismo, promuovendo una cultura del rispetto e della responsabilità”.

 

 

(PRESIDENTE)




Data ultimo aggiornamento: 02 aprile 2026