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Reti innovative d’impresa, Veneto terzo in Italia. Bitonci: “Modello vincente, ma lavorare su crescita dimensionale”
21 aprile 2026
Comunicato n° 630
(AVN) – Venezia, 21 aprile 2026
“Le reti d’impresa rappresentano uno dei modelli più efficaci per rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e i risultati nazionali confermano la bontà della strada intrapresa anche in Veneto”. Lo dichiara l’assessore allo sviluppo economico della Regione del Veneto Massimo Bitonci commentando i dati emersi dall’edizione 2025 dell’Osservatorio nazionale sulle reti d’impresa, curato da InfoCamere, RetImpresa e Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Il Veneto è la terza regione in Italia per numero di imprese in rete, dopo Lazio e Lombardia, “a testimonianza della vitalità del nostro tessuto imprenditoriale e della capacità delle imprese venete di collaborare, innovare e fare massa critica”.
“Le nostre Reti Innovative Regionali – prosegue – sono un modello evoluto che va oltre il semplice contratto di rete: mettono insieme imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, creando ecosistemi in grado di generare innovazione, trasferimento tecnologico e sviluppo sostenibile”.
“In questo contesto – evidenzia Bitonci – la Regione del Veneto continua a sostenere in modo concreto i processi di innovazione collaborativa. Dopo l’ultimo bando, che ha finanziato 25 progetti di ricerca di 246 imprese per un valore di oltre 60,8 milioni, è previsto nel 2026 un nuovo bando a sostegno delle iniziative delle Reti Innovative Regionali e dei Distretti Industriali, a conferma della volontà della Regione di dare continuità a queste politiche. Oggi le Reti Innovative Regionali coinvolgono circa 1.650 soggetti, di cui circa 1.400 imprese, numeri stabili rispetto allo scorso anno e che confermano la solidità del modello veneto”.
“Segnale chiaro dell’efficacia di questi strumenti, è il fatto che le imprese aderenti alle Reti Innovative Regionali partecipano con maggiore frequenza ai progetti finanziati e riescano ad attrarre più risorse, sia a livello regionale sia europeo. Questo perché fare sistema è oggi una leva fondamentale per competere sui mercati globali, accedere a nuove opportunità e condividere competenze e risorse. La collaborazione tra imprese consente di affrontare sfide che da sole sarebbero difficilmente sostenibili”.
Bitonci evidenzia però anche le criticità emerse dal rapporto dell’Osservatorio nazionale sulle reti d’impresa: “Permane una dimensione media ancora ridotta e, soprattutto, una capacità di innovazione che deve essere ulteriormente rafforzata. È su questo che la Regione Veneto continuerà a investire, sostenendo percorsi di crescita dimensionale, digitalizzazione e sviluppo delle competenze. Il nostro obiettivo è consolidare e potenziare il modello delle reti innovative venete, rendendolo sempre più attrattivo anche per investimenti esteri e sempre più integrato con le grandi traiettorie strategiche, dalla transizione digitale alla sostenibilità. Il Veneto vuole essere un laboratorio avanzato di sviluppo industriale basato sulla collaborazione e sull’innovazione”, conclude.
(SVILUPPO ECONOMICO - INNOVAZIONE)
Data ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026