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Insediata la Consulta della Pesca sul Lago di Garda. Bond, “Lavoriamo assieme per il futuro della pesca sul Lago contrastando le specie invasive come pesce siluro e cormorano”
17 aprile 2026
Comunicato n° 616
(AVN) – Venezia, 17 aprile 2026
Prima riunione di insediamento, ieri, per la Consulta della Pesca sul Lago di Garda. Con l’incontro, organizzato a Desenzano del Garda, sono stati avviati i lavori del nuovo organo consultivo. Il tavolo è stato presieduto dagli assessori alla Pesca della Regione Lombardia e della Regione del Veneto, Alessandro Beduschi e Dario Bond.
“È stata l’occasione per trattare numerosi argomenti di grande rilevanza per la gestione della fauna ittica del Lago di Garda- spiega l’assessore regionale alla Pesca, Dario Bond-. Oltre alla presentazione dell’Indagine sulla comunità ittica del Lago di Garda ai fini della gestione sostenibile dell’attività di pesca realizzata dall’Università dell'Insubria, si è parlato della questione della gestione del pesce Siluro con l’inserimento di nuovi attrezzi di pesca professionale per la cattura di questa specie invasiva e dannosa. Altra specie dannosa da combattere è il Cormorano, per il quale la Regione Veneto predisporrà uno specifico piano di contrasto”.
“Si è parlato poi – aggiunge Bond- del Coregone lavarello specie per il quale pende la richiesta al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica di autorizzazione all’immissione in deroga già dalla fine dell’anno. Si tratta di una specie di pregio, introdotta dagli Austriaci a fine Ottocento e diventata caratteristica per i laghi alpini, apprezzata per la pesca tradizionale e in cucina”.
“L’incontro di ieri conferma la volontà di lavorare in stretta collaborazione tra enti dell’ambito del Lago di Garda- conclude Bond-. Il Veneto sta mettendo in campo importanti risorse, come lo stanziamento di 100 mila euro a bilancio a favore dei pescatori del Garda. In più assieme alla Provincia di Verona e al Comune di Bardolino la Regione Veneto sta lavorando per riattivare l’operatività del centro ittiogenico di Bardolino allo scopo, tra gli altri, di attivare la riproduzione del Coregone lavarello”.
La Consulta è un organismo a carattere consultivo composto dai rappresentanti delle Organizzazioni professionali di categoria delle imprese della pesca, delle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva, delle Associazioni Ambientaliste, dei Comuni del Garda e della Comunità del Garda, delle Regioni Lombardia e Veneto e della Provincia Autonomo di Trento. Fornisce supporto e confronto al tavolo tecnico di coordinamento istituito con l’Intesa “Per una gestione sostenibile ed unitaria della pesca e per la tutela del patrimonio ittico del lago di Garda”, sottoscritta l’11 luglio 2019 tra Regione Veneto, Regione Lombardia e Provincia Autonoma di Trento. Monitora l’applicazione del regolamento e formula proposte finalizzate alla progressiva uniformazione ed ottimizzazione della gestione ittica e della pesca nelle acque del lago di Garda.
(PESCA)
Data ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026