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Lavoro. Pubblicati i dati de La Bussola di Veneto Lavoro. Vicepresidente Pavanetto, “Segnali incoraggianti grazie all’anticipo delle vacanze pasquali”
17 aprile 2026
Comunicato n° 615
(AVN) – Venezia, 17 aprile 2026
“I dati sul mercato del lavoro di marzo ci consegnano un quadro incoraggiante, con un saldo occupazionale in crescita e un numero di assunzioni superiore rispetto allo scorso anno. È un segnale positivo, che conferma la capacità del Veneto di reagire e di mantenere dinamismo anche in un contesto economico non semplice. Allo stesso tempo, è importante evidenziare che una parte rilevante di questo risultato è legata all’anticipo delle festività pasquali, che ha determinato un’accelerazione delle assunzioni nel settore turistico già negli ultimi giorni di marzo. Il turismo, insieme ad alcuni comparti del terziario, ha trainato questa crescita, contribuendo in modo significativo al saldo positivo registrato.”
Il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto, commenta così gli ultimi dati della Bussola elaborati a Veneto Lavoro.
I dati rilevano che nel primo trimestre 2026 il bilancio occupazionale del mercato del lavoro veneto risulta positivo per 23.100 posizioni di lavoro dipendente e più favorevole di quello registrato nel 2025 (+21.500), grazie soprattutto all’andamento osservato a marzo. L’ultimo mese mostra infatti un saldo particolarmente positivo (+16.100), anche per effetto della ricorrenza delle festività pasquali, che tipicamente segnano l’avvio della stagione turistica.
La domanda di lavoro si rivela in crescita sia nel mese di marzo (+11%) che nell’intero trimestre (+6%), interessando in particolare donne e lavoratori over 64. L’incidenza del part-time rimane elevata (29,6% del totale delle assunzioni), ma in lieve calo rispetto al 2025 sia per gli uomini (da 20,2% a 19,5%) che per le donne (da 47,7% a 45,6%). In crescita anche le cessazioni contrattuali, specie per quanto riguarda quelle per fine termine e, in misura più lieve, i licenziamenti collettivi.
“Il dato significativo è comunque l’aumento complessivo della domanda di lavoro, che cresce sia su base mensile che trimestrale – aggiunge Pavanetto-. Permangono tuttavia alcune criticità, tra cui il rallentamento dell’edilizia l’andamento altalenante del comparto del Made in Italy, oltre alle difficoltà sempre nel reperimento di manodopera qualificata. Continueremo a monitorare con attenzione questi segnali con l’obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze del territorio veneto. L’obiettivo resta quello di consolidare la crescita occupazionale, sostenere i settori strategici e accompagnare imprese e lavoratori in una fase di trasformazione che richiede strumenti sempre più mirati ed efficaci”.
(LAVORO)
Data ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026