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Violentatore di una bimba a Mestre aveva adescato altri piccoli su Tik Tok. Stefani, Il divieto di uso dei social fino ai 14 anni può salvare dagli orchi del web”

17 aprile 2026

Comunicato n° 608

(AVN) Venezia, 17 aprile 2026

 

“La notizia lascia sgomenti: il violentatore che aggredì una bimba di 11 anni a Mestre, reato per il quale fortunatamente è stato arrestato e condannato, avrebbe compiuto altre nefandezze simili in un altro paio di occasioni in Piemonte, adescando con falsi profili le sue vittime di 12 e 13 anni su Tik Tok. Una trafila orrenda, che conferma una volta di più la necessità di vietare i social netwok ai ragazzini fino ai 14 anni. Così facendo ne salveremo molti da questi orchi”.

 

Lo dichiara il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, alla luce di una notizia di cronaca nera, pubblicata dal settimanale fossanese La Fedeltà, secondo la quale l’uomo che violentò una bimba a Mestre nell’aprile dell’anno scorso ha utilizzato i social network per adescare altri bimbi in Piemonte.

 

“Dobbiamo ad ogni costo difendere i nostri giovanissimi da questi nuovi rischi che derivano dall’uso indiscriminato del web – aggiunge Stefani – e si deve iniziare dal tenerli lontani dal pericolo vietandone l’uso fino ai 14 anni. E’ una scelta di buon senso e di prudenza – prosegue il Governatore del Veneto – potenzialmente in grado di creare un baluardo di difesa per questi ragazzini, rendendo anche possibile istruirli con serietà e tranquillità sui rischi che correranno quando, compiuti gli anni, entreranno in quel mondo per certi versi pericoloso”

 




Data ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026