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Crisi. Monitoraggio azienda Zetronic di Padova. Assessore Bitonci, “Prosegue il percorso per il rilancio e la diversificazione. Sottoscritto oggi l’accordo per la solidarietà”
15 aprile 2026
Comunicato n° 598
(AVN) – Venezia, 15 aprile 2026
Si è tenuto lunedì 13 aprile presso l’azienda Zetronic di Padova un incontro del tavolo regionale di monitoraggio. All’incontro erano presenti i vertici aziendali, l’assessore regionale Massimo Bitonci con l’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, Confindustria Veneto Est e le Organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentati dei lavoratori.
L’azienda ha presentato gli aggiornamenti al piano industriale avviato dopo l’acquisizione dell’unità produttiva dal gruppo multinazionale statunitense Molex. Nel corso dell’incontro, si è poi aperta la fase di confronto sugli ammortizzatori sociali a supporto del rilancio dell’azienda, terminata ieri in tarda serata con l’ultima assemblea dei lavoratori a cui è seguita la sottoscrizione del Contratto di solidarietà.
“È incoraggiante constatare – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci - come, nel caso di Zetronic, a valle di un percorso di reindustrializzazione realizzato con il supporto del tavolo di crisi regionale, uno stabilimento in dismissione acquisito da un investitore italiano, il gruppo industriale Fulchir, sia già diventato centrale per le aziende del gruppo. Zetronic è un’azienda specializzata nella produzione di componenti per l’industria elettronica, meccanica, elettromeccanica. In questo anno trascorso dall’acquisizione la nuova gestione è riuscita non soltanto a mantenere i clienti del settore automotive, ma anche a sviluppare nuovi progetti e a far uscire i conti dal rosso. Il piano industriale prevede ora ulteriori investimenti e attività di sviluppo per assicurare nuove commesse e attuare il percorso di diversificazione, intrapreso per realizzare sinergie con le altre aziende del gruppo, fortemente impegnato nell’ambito della meccatronica.”
“Nonostante il contesto internazionale particolarmente complesso - prosegue l’Assessore - sono state evidenziate al tavolo regionale importanti prospettive di rilancio e sviluppo fondate su una chiara visione imprenditoriale e sulle competenze dei suoi 120 lavoratori che l’azienda intende trattenere e sviluppare. Ne consegue che, per gestire l’attuale esubero di forza lavoro, ha valutato di utilizzare lo strumento del Contratto di solidarietà. Una soluzione che consente di scongiurare ipotesi di licenziamento e che è stata dapprima condivisa con le Parti Sociali e la Regione, poi presentata ai lavoratori nelle assemblee e infine sottoscritta oggi dalle 3 sigle sindacali presenti in azienda.”
“Come Regione - conclude Bitonci - continueremo a valutare le evoluzioni di questo processo di rilancio. Il prossimo incontro del tavolo regionale di monitoraggio è previsto dopo la pausa estiva.”
(CRISI AZIENDALI)
Data ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026