Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Dalla Lessinia un modello regionale. Venturini, "Standard comuni per tutti i parchi"

08 aprile 2026

Comunicato n° 553

(AVN) Venezia, 8 aprile 2026

 

 

“Il nostro obiettivo è creare una Rete dei Parchi del Veneto, affinché le nostre eccellenze non siano isolate, ma diventino patrimonio comune. Solo facendo rete potenziamo l’offerta e miglioriamo davvero la vita di chi vuole godere dei nostri spazi, consentendo ad ogni cittadino di muoversi tra le diverse aree protette sapendo di trovare lo stesso standard di accoglienza. La sinergia tra l’Ente Parco della Lessinia, l’Ulss 9 e il Comune di Bosco Chiesanuova, è il modello di collaborazione che vogliamo promuovere in tutta la regione”.

Lo ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini, partecipando questa mattina a “Lessinia inclusiva: Una montagna per tutti”, evento conclusivo di “Camminaparco2026’, promosso da Ente parco, Ulss 9 e il Comune Bosco di Chiesanuova e inserito ufficialmente tra le manifestazioni di Milano-Cortina 2026.

 

“Il Veneto - ha ricordato l’assessore Venturini - custodisce un patrimonio ricchissimo di beni ambientali. Parliamo di 537.300 ettari di aree naturali protette, un patrimonio che comprende 90.000 ettari di Parchi, tra i 57.700 regionali e i 31mila del parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, oltre ai 20.000 ettari di riserve statali e una rete preziosa di zone umide e riserve regionali. Garantire l’accessibilità a questa ricchezza è un dovere morale, oltre che costituzionale, anche perché solo se vissuto dai suoi cittadini, se sa essere un luogo accogliente per tutti, un parco è vivo. Rendere fruibile la natura non vuol dire però solo abbattere le barriere fisiche, ma garantire che ogni sentiero sia monitorato, curato e sicuro”.

Nel ricordare l’importante collaborazione della Regione del Veneto con il Club Alpino Italiano (CAI) per il catasto dei sentieri e per una manutenzione rigorosa della segnaletica ai bivi, l’assessore Venturini ha aggiunto: “Solo con percorsi certi e ben tracciati possiamo permettere a una persona con disabilità, a un anziano o a una famiglia con bambini di inoltrarsi nella natura in tranquillità. La bellezza deve essere un’esperienza di gioia, mai di rischio”.

 

>>> A questo link sono disponibili alcune immagini dell’appuntamento: https://drive.google.com/drive/folders/1AKrZaR3ilFN12h9Q8u6ikKjolGX9tMgO

(AMBIENTE)




Data ultimo aggiornamento: 08 aprile 2026