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Crisi. Chiusura programmata Investcloud di Marghera (VE), assessore Bitonci: “Aperto il confronto con il gruppo americano, in corso gli approfondimenti per ricercare soluzioni condivise”
30 marzo 2026
Comunicato n° 508
(AVN) - Venezia, 30 marzo 2026
Si è tenuto oggi, in sede regionale, il tavolo dedicato alla situazione di Investcloud, l’azienda con sede a Marghera (Venezia), parte dell’omonimo gruppo americano, che ha annunciato la chiusura e il licenziamento dei 37 lavoratori occupati nell’unica sede italiana. All’incontro, coordinato dall’assessore regionale Massimo Bitonci con l’Unità di Crisi aziendali regionale, hanno partecipato l’Azienda con i suoi consulenti, Confindustria Veneto Est e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Ugl.
“Ho voluto incontrare Investcloud e le Parti sociali in sede regionale – afferma l’assessore Bitonci - per approfondire le motivazioni che hanno spinto il gruppo a decidere la chiusura della sede italiana. Per l’azienda tali ragioni sono riconducibili alla necessità di essere vicini, con le proprie sedi, ai centri di eccellenza mondiale per la finanza e di concentrare le competenze tecniche sui prodotti oggi richiesti dal mercato internazionale. Una decisione che lascia con l’amaro in bocca perché la crisi è riconducibile a una riorganizzazione del gruppo laddove le competenze individuali non sono neanche messe in discussione".
“Anche per noi – continua l’assessore - Investcloud è fatta dalle competenze dei lavoratori, ma non è soltanto la somma di queste, è un entità che sa lavorare insieme in modo sinergico. E’ per questo che, con le parti sociali, abbiamo chiesto alla casa madre di valutare le possibili soluzioni per superare l’ipotesi di una chiusura che disperderebbe queste competenze di grande valore. A tal fine abbiamo chiesto all’azienda di valutare anche ipotesi diverse, quali un ridimensionamento dell’organico o la cessione del ramo produttivo ad un altro soggetto industriale o agli stessi lavoratori tramite un management buyout o un workers buyout. L’azienda ha dichiarato la disponibilità ad approfondire queste ipotesi riservandosi ogni valutazione in merito".
“Il prossimo tavolo regionale - conclude Bitonci - è programmato per mercoledì 15 aprile”.
(LAVORO - CRISI)
Data ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026