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Crisi, tavolo di monitoraggio Berco al MIMIT. Assessore Bitonci: “Il piano di risanamento va avanti grazie a nuovi investimenti. Tutelati i lavoratori veneti di Castelfranco Veneto e del Polesine”

25 marzo 2026

Comunicato n° 483

(AVN) – Venezia, 25 marzo 2026

 

Si è tenuto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) un incontro di monitoraggio relativo al piano di risanamento dell’azienda Berco, realtà industriale metalmeccanica con sede a Copparo (Ferrara) e quasi mille lavoratori in organico. L’incontro ha visto la partecipazione dei vertici aziendali, delle Regioni Veneto e Emilia-Romagna, di Confindustria, delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e delle categorie Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

 

“Prendiamo atto - afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci - che il piano di rilancio dell’azienda Berco, specializzata nella produzione di sistemi sottocarro, procede in modo positivo, al netto delle riduzioni del personale realizzate dal manifestarsi della crisi a fine 2024. Il Piano, avviato nel 2025, prevedeva la chiusura dello stabilimento di Castelfranco Veneto (Treviso), che al momento non risulta ancora completata, dato che nel sito sono presenti 35 lavoratori che usciranno entro luglio o si trasferiranno nel sito emiliano dell’azienda. Ricordiamo che, per l’impianto veneto, la fase di chiusura è stata accompagnata da meccanismi di tutela dei lavoratori, concordati con le parti sindacali, che hanno previsto l’incentivazione all’esodo volontario e facilitato il ricollocamento del personale sul territorio. Lo stabilimento emiliano di Copparo (Ferrara), in cui lavorano circa un centinaio di lavoratori veneti del Polesine, su un totale che a regime sarà di 930, è invece oggetto di una riorganizzazione delle attività. Un rilancio supportato da un investimento di circa 12 milioni di euro e confortata da una crescita delle produzioni che attualmente si attesta sul +15%”.

 

(CRISI)




Data ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026