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Superata nuova tappa verso il riconoscimento UNESCO dell’Ecosistema marino dell’Eocene della Val d’Alpone. Soddisfazione di Stefani, “Conferma che il sito ha caratteristiche di valore”
20 marzo 2026
Comunicato n° 458
(AVN) – Venezia, 20 marzo 2026
Superata una nuova tappa positiva nel percorso della candidatura al Patrimonio Mondiale Unesco dell’“Ecosistema marino dell’Eocene nella Val d’Alpone, San Giovanni Ilarione, Ronca”. Il dossier riguardante il sito veneto in provincia di Verona, infatti, è stato ammesso tra quelli esaminabili nel biennio 2026-2027. Lo ha comunicato alle autorità italiane il Segretariato del Centro Patrimonio Mondiale di Parigi, confermando che soddisfa le linee guida. Dopo i prossimi step di approfondimento, sarà esaminato ancora dal Comitato Internazionale e potrà ricevere un giudizio finale entro l’anno prossimo.
“La bella notizia che giunge da Parigi ci riempie di soddisfazione perché rientrare in una delle 35 candidature esaminabili nel biennio conferma che il nostro sito della Val d’Alpone ha realmente un valore universale che merita attenzione e che ci consente di guardare con ottimismo la nuova fase dell’iter – sottolinea il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani -. Il dossier è prestigioso e come Regione lo abbiamo da sempre sostenuto e continueremo a sostenerlo. Non si tratta soltanto di un programma di promozione del territorio. Siamo convinti che il progetto ha le carte in regola per ottenere l’ambito riconoscimento perché stiamo parlando di siti paleontologici come la Cava della Pesciara e il museo dei fossili di Bolca; luoghi unici al mondo con oltre 290 specie catalogate. Piante e animali fossili, risalenti anche 50 milioni di anni fa”.
“La nostra regione è tra quelle in Italia che vantano il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità ma conta anche una preziosa selezione di patrimoni immateriali e alcune riserve della biosfera Unesco – aggiunge Stefani -. Non inseguiamo questi riconoscimenti internazionali per l’ambizione di vederci appuntare una medaglia. Crediamo piuttosto siano la certificazione più alta delle eccezionali peculiarità culturali e naturali del nostro territorio. Peculiarità che hanno bisogno di essere sostenute a livello internazionale come volano per la diffusione dell’immagine del Veneto. Lo confermano i dati del Turismo, in cui il richiamo dei siti Unesco è sempre più attrattivo”.
“Mi congratulo con gli enti locali, gli uffici tecnici, i professionisti e tutti i sostenitori di questo percorso affinché l’Ecosistema marino dell’Eocene nella Val d’Alpone, San Giovanni Ilarione, Ronca sia presto protagonista del meritato traguardo Unesco – conclude il Presidente -. È stato fatto fino ad ora un lavoro importante. Come Regione continueremo la nostra parte rimanendo a fianco dei compagni di viaggio perché l’impresa si concluda presto in maniera positiva”.
(PRESIDENTE)
Data ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026