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Turismo DOP, in Veneto vale quasi 5 miliardi, primo in Italia. Bond e Pavanetto: “Modello vincente che unisce qualità, territorio e accoglienza”
31 marzo 2026
Comunicato n° 509
(AVN) – Venezia, 31 marzo 2026
Il Veneto si conferma tra la regione leader in Italia per turismo legato alle produzioni DOP e IGP, che qui vale 4,936 miliardi di euro. È quanto emerge dal II Rapporto sul Turismo DOP 2026 elaborato da Fondazione Qualivita in collaborazione con Ismea, che fotografa un settore in costante crescita e sempre più strategico per lo sviluppo dei territori. Con un indice pari a 68,1, il Veneto si colloca al primo posto nella classifica nazionale del turismo DOP, confermando la solidità di un sistema che integra filiere produttive, attrattività turistica e governance territoriale.
Nel dettaglio, il Veneto conta 121 attività di turismo DOP legate a 72 prodotti IG, con il coinvolgimento di 36 Consorzi di tutela su 46 riconosciuti. Un sistema che si distingue anche per la vivacità degli eventi (74 tra sagre, degustazioni e festival), una rete infrastrutturale consolidata e un forte patrimonio di valorizzazione con riconoscimenti e siti Unesco. Significativi anche i dati turistici della regione: oltre 73 milioni di presenze, di cui 51,7 milioni straniere, a conferma dell’attrattività internazionale del territorio.
Sul fronte agricolo, il comparto può contare su 36.700 aziende, 1.646 agriturismi e una Dop economy da 4,936 miliardi di euro.
“Il Veneto si conferma protagonista nazionale anche nel turismo DOP, un segmento che cresce perché sa raccontare in modo autentico il nostro territorio – dichiara il vicepresidente e assessore regionale al turismo Lucas Pavanetto –. I dati del Rapporto dimostrano che sempre più visitatori scelgono il Veneto non solo per le sue bellezze, ma per vivere esperienze legate al cibo, al vino e alle tradizioni locali. È una leva strategica su cui continueremo a investire, integrando promozione turistica e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche”.
“Questi numeri raccontano la forza di un sistema produttivo solido e organizzato, capace di fare rete e generare valore – aggiunge l’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond –. Il ruolo dei Consorzi di tutela, oggi riconosciuto anche a livello europeo, è fondamentale: non solo garantiscono qualità e identità, ma diventano veri protagonisti nello sviluppo turistico dei territori. Il Veneto dimostra che quando agricoltura e turismo lavorano insieme, si crea un modello vincente che produce economia, occupazione e valorizzazione culturale”.
Il Rapporto evidenzia come la crescita del Turismo DOP riguardi la maggior parte delle regioni italiane, ma il Veneto si distingue per la capacità di integrare filiere produttive, eventi, infrastrutture e promozione in un sistema coerente e competitivo. “Continueremo a sostenere questo modello – concludono Pavanetto e Bond – perché rappresenta una delle chiavi più efficaci per promuovere il Veneto nel mondo, rafforzando al tempo stesso le nostre comunità locali e le filiere produttive di qualità”.
Allegato rapporto Veneto – Qualivita.
(AGRICOLTURA – TURISMO - PROMOZIONE)
Data ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026