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Montagna, dalla Regione via al corso per accompagnatori di media montagna 2026-2027. Bond e Roma: “Formazione, sicurezza e opportunità attraverso lo sport per la valorizzazione delle terre alte”
10 marzo 2026
Comunicato n° 390
(AVN) – Venezia, 10 marzo 2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato oggi il provvedimento che istituisce il percorso formativo per l’abilitazione alla professione di Accompagnatore di media montagna per il biennio 2026-2027, previsto dalla normativa regionale che disciplina le professioni della montagna e realizzato in collaborazione con il Collegio Regionale Veneto Guide Alpine.
Il corso prenderà avvio nel giugno 2026 e si concluderà nel maggio 2027, con un percorso complessivo di 60 giornate di formazione teorico-pratica dedicate alle tecniche escursionistiche, alla sicurezza e alla gestione dei gruppi in ambiente montano. L’accesso sarà preceduto da una fase di preselezione dei candidati, con esame dei curricula escursionistici e prove attitudinali previste nel mese di maggio 2026.
L’iniziativa risponde alla richiesta avanzata dal Collegio regionale delle Guide alpine e mira a formare nuove figure professionali in grado di accompagnare persone e gruppi lungo i percorsi escursionistici e naturalistici della montagna veneta, promuovendo una fruizione responsabile e qualificata del territorio.
“Con questa decisione – sottolinea l’assessore alla montagna Dario Bond – la Regione rinnova e rafforza la propria attenzione verso la montagna e verso tutte quelle professionalità che contribuiscono a renderla un luogo vivo, sicuro e capace di generare sviluppo. Gli accompagnatori di media montagna sono una figura sempre più importante: rappresentano il punto di incontro tra la tutela dell’ambiente, la sicurezza degli escursionisti e la valorizzazione turistica dei nostri territori. La montagna veneta è uno straordinario patrimonio naturale e culturale, ma per essere davvero valorizzata ha bisogno di competenze, preparazione e professionalità. Con questo percorso formativo offriamo nuove opportunità a chi desidera costruire un futuro professionale legato alla montagna e, allo stesso tempo, rafforziamo un modello di turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali”.
Secondo l’assessore, il provvedimento rappresenta anche un investimento strategico per le aree montane: “Formare accompagnatori qualificati significa sostenere l’economia dei territori montani, favorire l’attrattività delle nostre vallate e creare occasioni di lavoro che permettano ai giovani di restare e costruire il proprio percorso professionale proprio nei luoghi in cui vivono».
Accanto alla dimensione professionale e turistica, il progetto valorizza anche il ruolo della montagna come spazio di relazione, benessere e inclusione sociale.
“L’escursionismo nelle aree montane è un’attività molto apprezzata a ogni età e sempre più praticata, un’occasione per fare attività motoria all’aria aperta, – sottolinea l’assessore allo Sport e ai Servizi Sociali, Paola Roma -. Si tratta di attività alla portata di tutti, ma va fatta in sicurezza e per questo è importante affidarsi alle nostre guide alpine che accompagnano persone e gruppi alla scoperta del nostro straordinario patrimonio naturale, con competenze tecniche, responsabilità e attenzione all’ambiente”.
“Accanto alla preparazione tecnica – prosegue l’assessore Roma– la Regione ha scelto di attivarsi anche sotto l’aspetto dell’inclusione: in una fase successiva attiveremo infatti, sempre in collaborazione con il Collegio delle Guide alpine, un momento formativo specifico dedicato alla disabilità, per fornire agli accompagnatori strumenti e conoscenze utili ad accogliere e accompagnare in montagna anche persone con esigenze particolari. Rendere la montagna sempre più accessibile e inclusiva è un obiettivo su cui la Regione vuole continuare a lavorare con convinzione.”
L’organizzazione del percorso formativo sarà affidata al Collegio Regionale Veneto Guide Alpine, che curerà le prove di preselezione, la gestione del corso e le prove finali di abilitazione, nel rispetto degli standard nazionali previsti per la professione. Le domande per partecipare alle preselezioni dovranno essere presentate entro il 20 aprile 2026, mentre le prove attitudinali sono previste nei giorni 12 e 13 maggio 2026.
(MONTAGNA - SOCIALE)
Data ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026