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Zecchinato: “Il decreto milleproroghe 2026 rafforza i Comuni. Dal bilancio regionale oltre 3 milioni di euro per le fusioni”
26 febbraio 2026
Comunicato n° 318
(AVN) – Venezia, 26 febbraio 2026
“Il via libera al ‘decreto milleproroghe 2026’ rappresenta un passo avanti significativo per i nostri territori. Le norme approvate, molte delle quali nate dalle istanze dei sindaci grazie al lavoro di Anci, offrono la flessibilità e il supporto necessari per gestire al meglio le sfide quotidiane. Un segnale importante di attenzione verso le autonomie locali che, come Regione, sosteniamo con forza, convinti che la solidità dei Comuni sia la base di sviluppo di tutto il Veneto”.
Con queste parole l'assessore regionale con delega a Enti Locali, Infrastrutture e Governo del territorio, Marco Zecchinato, commenta l'approvazione del Decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200.
“Un pilastro centrale del decreto riguarda il riordino territoriale, con l'introduzione di nuovi criteri di sostegno per le fusioni di Comuni che offrono una prospettiva di stabilità finanziaria di lungo periodo agli enti che hanno scelto la strada dell'accorpamento per migliorare i servizi ai cittadini. Si tratta di una direzione intrapresa con forza dalla Regione che, nel nuovo Piano di riordino territoriale, ha confermato la volontà di sostenere finanziariamente le amministrazioni locali in questo percorso. Proprio in quest’ottica, nello schema di bilancio approvato ieri dalla Giunta, abbiamo stanziato oltre 3 milioni di euro per incentivare l’aggregazione tra enti. Unire le forze consente di rafforzare i servizi alla comunità, valorizzare le competenze interne alle amministrazioni e aumentare il peso specifico nei tavoli istituzionali”.
“Il testo licenziato introduce, inoltre, misure fondamentali per la tenuta dei bilanci e la continuità amministrativa, a partire dalla gestione delle opere pubbliche. La proroga al 30 settembre 2026 per la conclusione dei lavori delle cosiddette "opere medie" permette agli enti locali, in particolare quelli di piccole dimensioni, di mettere in sicurezza scuole, strade e infrastrutture strategiche senza il rischio di perdere i finanziamenti a causa di ritardi incolpevoli. Un segnale di pragmatismo e fiducia nel lavoro dei territori, che, come Regione, accogliamo con favore poiché permette di trasformare le risorse in opere a vantaggio di tutti i cittadini”.
Comunicato (ENTI LOCALI)
Data ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026