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Presentati a Jesolo i primi risultati del Progetto Interreg Smart Tour. Vicepresidente Pavanetto, “Obiettivo è un turismo destagionalizzato, di qualità e sostenibile”
24 febbraio 2026
Comunicato n° 301
(AVN) – Venezia, 24 febbraio 2026
“Un turismo più smart, destagionalizzato, di qualità e sostenibile per i territori. Ma anche accogliente e accessibile a tutti. Sono queste le priorità del Programma regionale per il Turismo sul turismo 2025-2027, e il progetto Interreg che presenta oggi il Comune di Jesolo in qualità di capofila del partenariato, va esattamente in questa direzione. Viviamo in una regione che nel 2025 ha totalizzato 74 milioni di presenze, 1 milione circa in più rispetto a quello dell'anno precedente. Ci confermiamo come prima regione in Italia in termini di turismo. Sono numeri importanti che devono far comprendere come la sfida oggi non sia semplicemente quella di crescere numericamente ma di governare i flussi turistici in modo intelligente, sostenibile, condiviso. Il che vuol dire accogliere gli ospiti nel migliore dei modi ma soprattutto garantire una qualità di vita alta alla comunità residente”.
Il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, è intervenuto così oggi alla presentazione, negli spazi del Comune di Jesolo, dei primi risultati del Progetto SMART TOUR finanziato con il Programma Interreg Europe. Il progetto "Smart Tour" nasce dalla concertazione di un partenariato europeo, con un budget complessivo di 1.845.515 euro, di cui 202.610 euro destinati al Comune di Jesolo. Da maggio 2025 ad aprile 2029, Jesolo collaborerà con partner europei per analizzare e trasferire buone pratiche finalizzate al miglioramento delle policy regionali per lo sviluppo turistico. L’obiettivo del progetto è promuovere un turismo sempre più smart, innovativo e digitalizzato.
“Il progetto Smart Tour e la città di Jesolo- aggiunge Pavanetto- con questo progetto diventano protagonisti di un modello di sviluppo che può fare scuola soprattutto tra le località del litorale, le quali raccolgono il 35% del totale delle presenze. Dobbiamo puntare sulla distribuzione delle presenze sul territorio e non solo in quelle 20 località in cui si concentra l’80% delle presenze. Solo in questo modo sarà possibile crescere tutti assieme e garantire qualità dell’offerta e sostenibilità per i territori, creando benessere per le nostre comunità”.
(VICEPRESIDENTE-LAVORO-TURISMO)
Data ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026