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Venezia rinasce dai suoi mestieri artigiani. A Ca’ Foscari l’evento conclusivo del progetto VenArt. Assessore Mantovan: “Il futuro dell’artigianato e della città passa dai giovani”
26 febbraio 2026
Comunicato n° 315
(AVN) – Venezia, 26 febbraio 2026
Questa mattina, presso l’Università Ca' Foscari Venezia, l’Assessore regionale all’Istruzione e Formazione Valeria Mantovan, assieme alla Rettrice Tiziana Lippiello, ha partecipato all’evento conclusivo del progetto VenArt – Venezia Artigiana, promosso dall’Ateneo cafoscarino nell’ambito del bando regionale I.C.O.N.A. (DGR 727/2023).
“L’evento odierno ha rappresentato un momento di restituzione dei risultati e di confronto sulle prospettive del settore, – ha dichiarato l’Assessore Mantovan –, confermando la sinergia tra Regione del Veneto, Università e sistema produttivo per costruire una nuova stagione di sviluppo sostenibile e autentico per Venezia. Con VenArt dimostriamo che la formazione è la leva strategica per coniugare tradizione e innovazione. Investire nei mestieri veneziani significa investire nel futuro della città e dell’intero Veneto. Non vogliamo una Venezia ridotta a museo a cielo aperto, ma una comunità viva, capace di produrre valore, lavoro e nuove opportunità per i giovani”.
Il progetto VenArt, che ha coinvolto circa 400 partecipanti tra cui anche laureati e laureate cafoscarini, ha promosso percorsi formativi orientati alla valorizzazione dei mestieri della tradizione artigiana – dal vetro ai tessuti, dal restauro del legno alla sartoria – integrando competenze digitali, comunicazione innovativa e tirocini retribuiti nelle imprese del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma regionale “Venezia I.C.O.N.A. – Intelligenze, Competenze, Organizzazione per una Nuova Autenticità”, che giunge in questi giorni a conclusione con la chiusura dei sette progetti finanziati. La Regione del Veneto ha stanziato complessivamente 1,75 milioni di euro, sostenendo interventi per circa 1,67 milioni di euro.
“Abbiamo chiesto ai progetti finanziati – ha proseguito Mantovan – di radicarsi nel centro storico, nelle isole e nell’estuario, perché Venezia deve tornare a essere luogo di produzione e non soltanto di consumo. Attraverso la formazione, l’innovazione tecnologica e il sostegno all’imprenditorialità giovanile, vogliamo trattenere talenti e attrarne di nuovi, costruendo una rete territoriale che valorizzi l’homo faber veneziano in chiave contemporanea”.
Il bando regionale ha interessato ambiti strategici per l’economia veneziana: arti e alto artigianato, turismo sostenibile, sistema moda e sistema casa, editoria, design, nautica, logistica urbana e innovazione applicata ai mestieri tradizionali. Due le linee di intervento: l’incubazione di nuova impresa nel centro storico e la formazione di nuove professionalità nei settori trainanti della tradizione veneziana.
“Proteggere e rinnovare l’artigianato – ha concluso l’Assessore – significa custodire un patrimonio che appartiene a Venezia e al mondo intero. In un’epoca in cui tutto corre, l’artigianato ci insegna il valore del tempo, della competenza e della qualità. Come Regione continueremo a investire su scuola, formazione e cultura perché sono la vera infrastruttura del futuro e strumenti imprescindibili per salvaguardare Venezia e il suo tessuto urbano e sociale”.
>>> A questo link sono disponibili alcune fotografie dell’assessore Mantovan alla conferenza di oggi:
https://drive.google.com/drive/folders/1whyT4TEr0Y8B1uEHQIvDbdYhUjHQeNfn?usp=drive_link
(FORMAZIONE/ISTRUZIONE)
Data ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026