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Crisi, tavolo ministeriale Hydro Extrusion di Feltre. Assessore Bitonci: “Necessario definire soluzioni condivise per superare le emergenze e agevolare la cessione del sito, preservando la continuità industriale”
11 febbraio 2026
Comunicato n° 238
(AVN) - Venezia, 11 febbraio 2026
Si è tenuto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy un incontro del tavolo nazionale dedicato alla situazione dello stabilimento feltrino di Hydro Extrusion. All’incontro, coordinato dalla Struttura nazionale per la crisi d’impresa, hanno partecipato l’azienda, assistita dai suoi consulenti legali, dall’advisor BDO e da Confindustria Belluno-Dolomiti, e le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di categoria Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentanti dei lavoratori. Le Istituzioni presenti erano: la Regione del Veneto con l’Unità di Crisi aziendali e la Direzione Lavoro e il Comune di Feltre.
“Hydro Extrusion – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – ha presentato oggi BDO quale advisor incaricato di individuare un soggetto industriale che subentri nel sito feltrino consentendone la continuità industriale e la salvaguardia dell’occupazione dei 106 lavoratori attualmente in forza. Il confronto odierno è stato condizionato dalle problematiche derivanti dagli incidenti recentemente intervenuti sul sito di Feltre che ne hanno decretato lo stop".
“Un fermo delle produzioni – continua l’assessore - che dura da 10 giorni e che, dopo il nuovo incidente di ieri, si protrarrà nelle prossime settimane. Una situazione che aumenta ulteriormente la tensione con i lavoratori e le parti sindacali, che vedono nello spostamento di attrezzature e produzioni verso l’altro sito italiano dell’azienda uno spettro dello svuotamento che anticiperebbe la chiusura. L’azienda ha però dichiarato che le produzioni, trasferite unicamente ai fini di salvaguardare i rapporti con i clienti e di evitare penali per i ritardi, verranno ripristinate nel sito di Feltre non appena i problemi tecnici saranno risolti insieme al fornitore dell’energia elettrica".
“Riteniamo positivo – aggiunge Bitonci - l’avvio dell’attività dell’advisor per la reindustrializzazione del sito, che riteniamo debba focalizzarsi nella ricerca di un subentrante che garantisca la stessa tipologia di produzioni di alluminio. E’ ora necessario mantenere un confronto costruttivo tra l’azienda e le parti sindacali al fine di trovare le soluzioni migliori e condivise per superare anche questo momento di ulteriore difficoltà".
“La Regione – conclude l’assessore - in questa fase difficile e delicata, ribadisce il proprio supporto con tutte le azioni e gli strumenti che si riterranno utili. Il prossimo incontro al tavolo ministeriale è programmato per il 31 marzo".
(LAVORO - CRISI)
Data ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026