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Milano-Cortina 2026. La Prevenzione della sanità veneta diventa olimpica. Gerosa, “Più se ne fa oggi, più salute avremo domani”.
11 febbraio 2026
Comunicato n° 228
(AVN) Venezia, 11 febbraio 2026
La Regione Veneto ha presentato a Cortina la strategia preventiva messa in atto, in collaborazione con le Aziende Ulss e in particolare con la 1 Dolomiti, per assicurare durante i giochi olimpici le numerose azioni di sanità pubblica previste dal CIO.
In occasione dell’evento, è stata presentata la “squadra olimpica e paralimpica” che sostiene e sosterrà il valore dello sport e dell’attività motoria per la prevenzione delle principali patologie, il benessere e l’invecchiamento attivo in salute. Obiettivo della strategia regionale è diminuire i livelli di sedentarietà, principale fattore di rischio per lo sviluppo di malattie croniche non trasmissibili, promuovendo uno stile di vita attivo per tutte le fasce di età sia nella popolazione sana che con fragilità, nell’obiettivo di un invecchiamento in salute.
Erano presenti, tra gli altri, l’Assessore alla Sanità Gino Gerosa e la responsabile della Direzione Prevenzione Francesca Russo.
“L’Oms – ha detto Gerosa – invita a incentivare l’attenzione alla prevenzione anche nell’ottica dell’invecchiamento della popolazione, puntando a una ‘vecchiaia di successo’. Come faremo in Veneto, bisogna anticipare le fragilità di una società sempre più anziana. Il successo di questo cammino avrà un impatto notevolissimo sulla sostenibilità dell’intero sistema sanitario, basti pensare all’importanza della prevenzione cardiovascolare e di quella oncologica. Non meno rilevante è il fronte che è stato approfondito a Cortina. Infatti, durante i Giochi Olimpici e Paralimpici, cittadini, turisti, atleti e volontari potranno accedere a iniziative concrete di tutela della salute: screening cardiovascolari ad accesso libero, informazione sui sani stili di vita, promozione dell’attività fisica quotidiana, educazione alla salute sessuale, materiali informativi e momenti di dialogo diretto con operatori sanitari.”.
La Regione del Veneto – afferma la dr.ssa Francesca Russo, direttore della Direzione Prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria della Regione del Veneto - da diversi anni ha delineato un'articolata strategia per il contrasto della sedentarietà volta a incrementare uno stile di vita attivo in tutte le età ed in ogni contesto di vita. La strategia, parte integrante del Piano regionale Prevenzione, ha la finalità di promuovere l’attività motoria, per tutte le età e condizioni di salute, sviluppando progettualità articolate che vanno dalla promozione del movimento alla prescrizione dell’esercizio fisico e attività fisica adattata, nell’ottica dell’intersettorialità”.
I Giochi rappresentano infatti un evento di massa ad alta complessità, caratterizzato da grande affluenza, mobilità internazionale e concentrazione di persone in tempi e luoghi definiti. Per questo la Regione del Veneto ha consolidato una preparazione sanitaria strutturata, basata su sistemi di sorveglianza epidemiologica rafforzati, integrazione dei flussi informativi, procedure operative condivise e coordinamento tra livelli istituzionali e territoriali, al fine di individuare precocemente eventuali segnali di allerta e garantire risposte rapide ed efficaci, assicurando la continuità dei servizi essenziali, inclusi quelli sanitari.
Inoltre, durante i Giochi Olimpici e Paralimpici, cittadini, turisti, atleti e volontari potranno accedere a iniziative concrete di tutela della salute: screening cardiovascolari ad accesso libero, informazione sui sani stili di vita, promozione dell’attività fisica quotidiana, educazione alla salute sessuale, materiali informativi e momenti di dialogo diretto con operatori sanitari. Un insieme di azioni pensate per lasciare una legacy duratura al territorio, rafforzando la cultura della prevenzione.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare nel contesto olimpico il Laboratorio immersivo regionale VIVO BENE EXPERIENCE che è attualmente a Venezia in Piazzale Roma, e che poi andrà a Belluno, presso il Parco Città di Bologna e infine a Verona presso Piazza Cittadella: un’esperienza educativa legata alla campagna Vivo Bene Veneto, con il motto “Muoviti. Respira. Vivi.”, che accompagna i visitatori in un percorso dalla non conoscenza alla consapevolezza. E’ inoltre stato presentato il portale MANGIO BENE VENETO, contenente un ricettario validato dalle dietiste dei Servizi delle Aziende Ulss, già in uso in molte Rsa e Scuole del Veneto, che può essere consultato dal pubblico e dagli operatori del settore della ristorazione per preparare ricette di piatti salutari in generale e di piatti particolarmente indicati a consumatori con specifiche esigenze nutrizionali: anche i ristoratori potranno inserire i loro piatti salutari.
Con Milano Cortina 2026, il Veneto conferma una visione che integra sicurezza sanitaria, prevenzione e promozione del benessere, trasformando un grande evento sportivo in un’opportunità concreta di salute per la comunità e per il territorio.
Atleti presenti a CORTINA della squadra olimpica e paralimpica a sostegno
(altri hanno dato la loro adesione, ma non hanno potuto partecipare).
| LORENZO | IANNETTI | NUOTATORE | atleta bellunese con sindrome di down e detentore del record del mondo agli ultimi campionati mondiali di nuoto nella 4x200 nel 2025 |
| DANIELE | SCARPA | CANNOTTAGGIO | Ha vinto due medaglie ai Giochi olimpici di Atlanta 1996, in coppia con Antonio Rossi e con Beniamino Bonomi. |
| SANDRA | TRUCCOLO | TIRO CON L'ARCO | La sua vita cambia a 24 anni a seguito di un incidente stradale, fatto che però la avvicina al tiro con l'arco. Due volte campionessa del Mondo, una volta d'Europa, due volte medaglia d'oro ai giochi paralimpici di Atlanta e di Sydney nel tiro con l'arco a squadre |
| DESTINY | AGBAMU | BASKET | Patologia renale, necessita di trapianto di rene |
| MICHELA | DAL BIANCO | CICLISMO PAROLIMPICO | Intrapresa a livello universitario e lavorativo la carriera di educatrice, la vita di Michela cambia una domenica di maggio del 2018, quando è vittima di un incidente stradale, mentre è in sella alla sua moto assieme al fidanzato Pierluigi. L’incidente è gravissimo, i due lottano per la vita e alla fine i medici saranno costretti ad amputare a entrambi la gamba sinistra. Su consiglio dei fisioterapisti, per agevolare la riabilitazione hanno cominciato a nuotare, scoprendo così una nuova passione: l’apnea. |
| ALESSANDRA | PATTELLI | CANNOTAGGIO | Nel 2016 ha partecipato ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro nel due senza con Sara Bertolasi classificandosi quinta nella finale B. Nel 2021 ha preso parte ai Giochi olimpici di Tokyo classificandosi nona nella specialità del doppio insieme a Chiara Ondoli. |
| GIULIA | POL | ATLETICA | SKY RUNNING |
| STEFANO | GORGHETTO | GIOCATORE DI BASKET |
Data ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026