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Cancellazione del Fondo Anticipazioni di Liquidità. Assessore Giacinti: “Il Veneto rafforza i conti regionali e amplia i margini di spesa di 100 milioni di euro"”

10 febbraio 2026

Comunicato n° 216

(AVN) Venezia, 10 febbraio 2026

 

“Il Consiglio regionale del Veneto ha dimostrato grande senso di responsabilità e capacità di azione, riuscendo, nonostante il recentissimo insediamento, a rispettare con tempestività il termine del 28 febbraio fissato dallo Stato per consentire alle Regioni di beneficiare della cancellazione di una complessa partita contabile delle Regioni denominata Fondo Anticipazione Liquidità (F.A.L.). Un risultato che rafforza la solidità dei conti regionali e la capacità di programmazione del Veneto. Grazie a questo provvedimento, la Regione del Veneto, ente virtuoso, non risulterà più in disavanzo per effetto del Fondo Anticipazioni di Liquidità (FAL) e potrà beneficiare di un significativo ampliamento della quota annua di avanzo di amministrazione utilizzabile in bilancio. In particolare, la capacità di applicazione dell’avanzo passerà dai circa 66 milioni di euro del 2025 ai circa 163 milioni di euro annui nel periodo 2026–2030, per attestarsi successivamente su circa 109 milioni di euro annui dal 2031 al 2051”.

Con queste parole l’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti, commenta l’approvazione oggi da parte del Consiglio regionale del Veneto della deliberazione con cui la Regione si avvale della facoltà prevista dalla Legge di Bilancio dello Stato 2026 di cancellare la restituzione delle anticipazioni di liquidità contratte nel 2013 e nel 2014 per il pagamento dei debiti commerciali delle aziende sanitarie venete.

“Il Fondo Anticipazioni di Liquidità – spiega l’assessore Giacinti - è stato introdotto nel 2013 come strumento straordinario per consentire alle Regioni di accelerare il pagamento dei debiti sanitari pregressi. Pur avendo consentito di ridurre i tempi di pagamento della pubblica amministrazione, il FAL ha inciso per anni negativamente sui bilanci regionali, limitando l’effettiva possibilità di utilizzo dell’avanzo di amministrazione”.

Nel 2025, a seguito del confronto tra Governo e Regioni, la Legge di Bilancio 2026 ha previsto la cancellazione degli oneri di restituzione, accompagnata da misure di compensazione e da limiti all’utilizzo dell’avanzo per garantire l’equilibrio della finanza pubblica.

“Grazie allo straordinario lavoro svolto in tempi record dalla Prima Commissione consiliare e grazie deliberazione odierna del Consiglio regionale, - aggiunge l’assessore - il Veneto consegue un beneficio strutturale rispetto alla situazione precedente, ampliando in modo significativo le risorse potenzialmente riscrivibili in bilancio. Dal Rendiconto 2025 il FAL non sarà più accantonato nel risultato di amministrazione e non figurerà più tra le poste del bilancio regionale, già a partire dal Bilancio di previsione pluriennale 2026–2028. Il provvedimento conferma quindi la capacità della Regione del Veneto di coniugare rigore contabile, rispetto dei tempi istituzionali e rafforzamento della programmazione finanziaria, a beneficio della stabilità dei conti pubblici e delle politiche regionali”.

 

(BILANCIO)

 



Data ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026