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Energia rinnovabile e transizione energetica, Bitonci: “Oltre 3 milioni di euro per i ‘progetti esemplari’ degli Enti pubblici”
12 febbraio 2026
Comunicato n° 232
(AVN) – Venezia, 12 febbraio 2026
“La Regione del Veneto compie un ulteriore passo concreto verso la transizione energetica, mettendo a disposizione degli enti pubblici strumenti e risorse per investire in energia pulita, innovazione e sostenibilità”.
L’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci annuncia l’approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di Accordo tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l’attuazione dei cosiddetti “progetti esemplari” finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee per la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile del territorio.
L’Accordo dà attuazione al Decreto del MASE del 4 dicembre 2024 e al successivo Decreto Direttoriale del 9 giugno 2025, che hanno definito criteri, modalità e risorse per il finanziamento di interventi pubblici innovativi nel campo delle energie rinnovabili. Alla Regione del Veneto sono stati assegnati 3.058.552,26 euro, destinati a sostenere progetti realizzati da enti pubblici su immobili e aree di proprietà o nella loro disponibilità.
I ‘progetti esemplari’ sono interventi orientati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, sia in forma singola che collettiva, comprese le Comunità Energetiche Rinnovabili. Si tratta di iniziative che, oltre alla realizzazione degli impianti, prevedono attività di informazione e promozione rivolte alla collettività, con l’obiettivo di favorire l’accettazione pubblica e la diffusione delle fonti rinnovabili a livello locale.
“Vogliamo sostenere – prosegue Bitonci – progetti che non siano solo tecnicamente validi, ma che rappresentino esempi concreti e replicabili di buona amministrazione energetica, capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali per i territori»”.
Gli interventi finanziabili potranno essere integrati con soluzioni volte a massimizzare l’efficienza energetica complessiva, come sistemi di accumulo dell’energia prodotta, interventi di elettrificazione dei consumi termici, sostituzione di fonti fossili con soluzioni elettriche più sostenibili e installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, in particolare a servizio di flotte pubbliche e servizi di interesse collettivo.
“L’energia rinnovabile – sottolinea l’assessore – è fattore strategico di sviluppo e competitività. Investire sull’autoconsumo e sulle comunità energetiche significa rafforzare l’autonomia energetica degli enti pubblici, ridurre i costi di gestione e promuovere un modello di sviluppo più equilibrato”.
Con la sottoscrizione dell’Accordo tra Regione e MASE, e a seguito del trasferimento delle risorse statali, la Giunta regionale procederà all’approvazione di un Avviso pubblico rivolto ai soggetti beneficiari, nel quale saranno definiti requisiti, modalità di partecipazione, criteri di selezione e forme di agevolazione. I contributi potranno coprire fino all’80% dei costi ammissibili e i progetti dovranno essere completati entro i termini stabiliti dalla normativa nazionale.
(ENERGIA)
Data ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026