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Inaugurato il 55° Salone Nazionale dell’Alto Adriatico di Caorle. Vicepresidente Pavanetto, “Evento strategico per il turismo veneto. Lavoriamo assieme ai territori per rispondere alle nuove sfide”
26 gennaio 2026
Comunicato n° 115
(AVN) – Venezia, 26 gennaio 2026
“Il riconoscimento da parte della Regione Veneto della Fiera dell’Alto Adriatico come manifestazione di rilevanza nazionale conferma il valore strategico di questo evento per il turismo e per il sistema economico veneto. Caorle e l’intera costa veneta rappresentano un’eccellenza dell’offerta turistica regionale, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità. La Regione del Veneto continuerà a sostenere iniziative che rafforzano la competitività delle nostre destinazioni e delle imprese del settore”.
Il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, è intervenuto così, oggi, all’inaugurazione del 55° Salone Nazionale dell’Alto Adriatico di Caorle (VE).
“Il turismo Veneto conta 73 milioni di presenze, un patrimonio che va sostenuto – prosegue Pavanetto-. Sono diverse le questioni che, come Amministrazione, dovremmo affrontare e risolvere al meglio nel corso di questo mandato per sostenere quello che è un comparto strategico, il turismo regionale, e nel caso specifico il turismo della nostra costa. C’è il tema della norma sui condhotel, che deve essere pensata per tutelare chi vuole investire e innovare ma a patto di non denaturalizzare un territorio. E c’è il tema degli spazi degli alloggi per i lavoratori stagionali, da risolvere scongiurando una deriva che ne denaturalizzi l’intento”.
“Altra questione da affrontare – aggiunge il vicepresidente del Veneto- è quella delle infrastrutture. L’80% delle presenze turistiche tocca 20 Comuni, i quali devono essere raggiungibili. Mi riferisco in prima battuta alla questione della Via del Mare. L'impegno poi da parte di Regione Veneto è quello di una collaborazione stretta con il territorio, soprattutto in relazione a tutti quei turismi che sono oggi diversificati tra di loro, per concentrare gli sforzi nel marchio unitario Veneto, the Land of Venice, che oltre al marchio turistico, comprenderà anche l’agroalimentare e l'artigianato”.
(TURISMO)
Data ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2026