Dettaglio contenuto
Fratta Gorzone: dalla Regione oltre 10 milioni di euro per il prolungamento del collettore ARICA
20 gennaio 2026
Comunicato n° 77
(AVN) Venezia, 20 gennaio 2026
Passaggio decisivo per il risanamento ambientale del bacino del Fratta Gorzone. Nella seduta odierna, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Ambiente Elisa Venturini e dell’Assessore alle Infrastrutture e Governance del sistema idrico Marco Zecchinato, ha approvato l’atto che sblocca risorse per oltre dieci milioni di euro destinate al prolungamento del collettore del Consorzio ARICA. L’opera permetterà di spostare lo scarico dei reflui del distretto conciario vicentino a valle dell’abitato di Cologna Veneta, garantendo un significativo miglioramento della qualità delle acque.
L'intervento approvato oggi rappresenta un’opera attesa da tempo e fondamentale per l’equilibrio idrico dell’area. Il progetto ha un costo complessivo di oltre 20 milioni di euro, sostenuto per la gran parte (oltre 14 milioni) da fondi pubblici.
“Si tratta di un intervento che, insieme alle altre opere già concluse previste dall’Accordo del 2017, concorre al miglioramento ambientale del Fiume Fratta - ha dichiarato l’Assessore Elisa Venturini -. La realizzazione di questo progetto, auspicato dal territorio, dimostra l’attenzione con cui la Regione sta seguendo le azioni di risanamento ambientale in quest’area”.
“Questo finanziamento costituisce un altro fondamentale tassello per l'azione di progressiva riduzione dell'impatto delle attività produttive sul territorio - ha aggiunto l'Assessore, Marco Zecchinato -. Prolungare il collettore ARICA non è solo un intervento infrastrutturale necessario ma un atto di responsabilità verso i Comuni del bacino del Fratta-Gorzone. Attraverso una pianificazione attenta e un dialogo costante con le amministrazioni locali e gli enti d'ambito competenti, che ringrazio, diamo oggi concretezza a un'opera attesa da tempo. È un investimento che tutela la salute dei cittadini e restituisce dignità ambientale all'area, per una gestione delle risorse idriche sempre più efficiente e sostenibile”.
L’atto approvato dovrà ora essere sottoscritto formalmente dalla Regione del Veneto, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dagli Enti Locali e dai portatori di interesse individuati dall’accordo originario.
Per assicurare la massima trasparenza e il rispetto dei tempi, la Giunta ha approvato anche il disciplinare che regola i rapporti tra la Regione, il soggetto beneficiario (Consorzio ARICA) e l’Ente d’Ambito competente, il Consiglio di Bacino “Valle del Chiampo”. L’erogazione dei finanziamenti e l’avanzamento dei lavori saranno costantemente monitorati dagli uffici regionali.
(AMBIENTE-INFRASTRUTTURE)
Data ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026