Dettaglio contenuto
Concessioni grandi derivazioni d’acqua, oggi incontro a Mestre. Bond: “Via alla cabina di regia per trasformare la legge 24/2022 da scadenza amministrativa a opportunità per Belluno e la montagna veneta”
30 dicembre 2025
Comunicato n° 1941
(AVN) – Venezia, 30 dicembre 2025
“La scadenza nel 2029 delle concessioni delle grandi derivazioni d’acqua ad uso idroelettrico non ci deve trovare impreparati. Già oggi ho riunito i vertici delle Direzioni regionali coinvolte nella partita, cruciale per il territorio montano e in particolare per la provincia di Belluno. A loro ho chiesto di istituire con assoluta urgenza un apposito gruppo di lavoro, una cabina di regia cui sarà affidato il compito di finalizzare la procedura di assegnazione delle concessioni in scadenza”.
Lo annuncia l’assessore al Demanio idrico e alla Montagna Dario Bond, che stamattina nella sede della Regione in via Torino a Mestre ha incontrato i dirigenti della Difesa del Suolo dei Servizi forestali e degli Uffici territoriali (Genio civile) per fare il punto sull’attuazione della Legge regionale 24/2022 e del D.Lgs. 79/1999.
“Dato l’approssimarsi della scadenza delle concessioni – dichiara Bond - la Direzione regionale difesa del Suolo ha già avviato la procedura per l’emanazione dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge 24, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e la Provincia di Belluno. In quella sede sono state condivise due proposte di deliberazione riguardanti la valutazione del prevalente interesse pubblico a un diverso uso delle acque, e i contenuti e le procedure per la relazione di fine concessione”.
“L’attivazione della cabina di regia sull’attuazione della Legge regionale 24/2022, da me richiesta stamattina, rappresenta un passaggio strategico per il futuro della montagna veneta e in particolare della provincia di Belluno. Per un territorio montano che da sempre contribuisce in modo determinante alla produzione di energia idroelettrica, questa fase può finalmente tradursi in un maggiore riconoscimento del valore delle risorse locali e in ricadute concrete per le comunità. Vogliamo fortemente che le scelte sulle concessioni, che iniziamo ad assumere oggi, mettano al centro l’interesse pubblico, la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile. La montagna ha bisogno di regole chiare, di una governance condivisa e di decisioni lungimiranti: la cabina di regia per l’attuazione della legge è strumento decisivo per trasformare una scadenza amministrativa in una reale opportunità per il territorio”, conclude Bond.
ALLEGATE IMMAGINI DELL’INCONTRO ODIERNO.
(MONTAGNA – DEMANIO IDRICO)
Data ultimo aggiornamento: 30 dicembre 2025