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Lavoro. Monitoraggio azienda Zetronic di Padova. Assessore Mantovan: “Dall’addio della multinazionale Molex al percorso di rilancio industriale, un risultato frutto di un metodo che, come Regione, ci vede protagonisti nelle reindustrializzazioni”

30 settembre 2025

Comunicato n° 1759

Si è tenuto oggi presso l’azienda Zetronic di Padova un incontro del tavolo regionale di monitoraggio seguito da una vista dello stabilimento. Oggetto dell’incontro è stata la presentazione del piano industriale e la valutazione del percorso di rilancio intrapreso dopo l’acquisizione a fine dello scorso dicembre, da parte delle imprese italiane Innovatek e IVision dell’azienda padovana Molex Zetronic dal gruppo multinazionale statunitense Molex. All’incontro erano presenti, oltre ai vertici dell’impresa, l’assessore regionale Valeria Mantovan con l’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, Confindustria Veneto Est e le Organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

“La situazione presentata oggi era solo auspicabile un anno fa – afferma l’assessore Mantovan – quando il percorso per l’individuazione di un subentrante era ancora in corso”.

“A febbraio 2024 - ricorda l’Assessore - il gruppo multinazionale americano Molex (parte di Koch Industries, colosso industriale americano) aveva comunicato di voler dismettere lo stabilimento padovano specializzato nella produzione di componenti per l’industria elettronica, meccanica, elettromeccanica in massima parte destinati al settore automotive.  L’annuncio aveva generato forti reazioni e il confronto si stava spostando sulla discussione di un possibile incentivo all’esodo per i lavoratori. L’intervento della Regione del Veneto, tramite l’assessorato al lavoro e l’Unità di crisi aziendali, focalizzò da subito l’azione sul processo di ricerca di un subentrante ponendo l’accento sulla continuità e sulla valorizzazione di questo stabilimento e delle competenze dei suoi lavoratori. In questo processo sono entrata in corsa, ma da subito ho posto l’attenzione proprio su quegli elementi che caratterizzano il modello veneto di gestione delle crisi orientato alla reindustrializzazione: natura industriale e solidità del subentrante, piano di rilancio e prospettive, salvaguardia dell’occupazione e sviluppo. Il nostro è un modello che prevede la partecipazione al percorso per l’individuazione di un subentrante di tutti i soggetti chiave per il rilancio: l’azienda cedente, i sindacati, le associazioni imprenditoriali e poi i potenziali acquirenti intercettati dall’advisor incaricato a tale scopo”.

“Il piano industriale presentato oggi da Zetronic – continua l’Assessore – punta a proseguire il percorso di rilancio già avviato e improntato a una diversificazione rispetto all’automotive. Oggi registriamo la tenuta dell’azienda grazie alla visione dell’imprenditore Stefano Fulchir e alla qualità del management che hanno già consentito di salvaguardare tutti i 120 i posti di lavoro ereditati dalla precedente gestione, utilizzando al minimo un ammortizzatore sociale ordinario. Il futuro non si presenta mai senza incognite, ma qualità imprenditoriali, competenze dei lavoratori e un bel po’ di passione sono gli elementi in grado di fare la differenza”.

“Sono sicura – conclude Mantovan – che lo sviluppo dell’impresa proseguirà, ma ho colto l’occasione per ricordare, anche oggi, a proprietà e management che, sulla scia di Zetronic anche la stessa Innovatek, che incontriamo su un altro tavolo di monitoraggio e che detiene quote della proprietà, possa beneficare direttamente di questo slancio con lavorazioni da realizzare a Longarone in logica di gruppo”.

 (LAVORO)

 




Data ultimo aggiornamento: 30 settembre 2025