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Scomparso Ennio Scaldaferri, “padre della diabetologia trevigiana”. Il cordoglio del presidente Zaia

11 luglio 2025

Comunicato n° 1216

(AVN) – Venezia, 11 luglio 2025

“Il nome del dottor Scaldaferri è uno di quelli che hanno lasciato una traccia importante nella sanità veneta e in quella trevigiana in particolare. Forte di una vasta esperienza clinica maturata in diverse specialità, è approdato alla guida del Centro Antidiabetico del Ca’ Foncello e, con una grande visione dei tempi, ha dato quell’impulso che lo ha trasformato nella moderna unità operativa dedicata a tutte le malattie de metabolismo. Medico ancorato ad un forte rapporto di fiducia con il paziente ha colto le necessità che non era più sufficiente dare risposte solo sul diabete ma su molte altre patologie. Fu un pioniere di quel modello clinico che oggi è universalmente riconosciuto e applicato. Di questo gli siamo grati”.

Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda il dottor Ennio Scaldaferri, storico primario trevigiano che ha dedicato la gran parte della sua vita professionale alla cura del diabete e di altre malattie metaboliche.

“È stato un medico che ha sempre agito con passione per il suo lavoro, aprendo anche nuove vie organizzative nella gestione dei reparti e nella presa in carico dei pazienti – aggiunge il Governatore -. Se i nostri ospedali veneti oggi sono un modello di innovazione e qualità nelle cure è grazie a quella figura di professionisti di cui Scaldaferri è un esempio e un modello. Con ampio anticipo sui tempi, portò la prevenzione nelle piazze, organizzando la Giornata del Diabete con stand che riunivano sanitari e volontari. Il suo impegno sopravvivrà nel ricordo dei pazienti e dei colleghi. In questo doloroso momento invio le condoglianze ai familiari e mi unisco a coloro che lo hanno stimato”.

(PRESIDENTE)




Data ultimo aggiornamento: 11 luglio 2025