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Caldo, la Regione del Veneto emana un decreto a tutela dei lavoratori che operano all’aperto e sono esposti a temperature elevate e radiazioni solari. Nel pomeriggio a Venezia un primo tavolo del Comitato regionale di coordinamento
01 luglio 2025
Comunicato n° 1142
(AVN) – Venezia, 1 luglio 2025
A fronte dell’ondata di calore che sta interessando il Veneto, il Presidente della Regione, Luca Zaia, ha emanato un decreto che mira a tutelare la salute dei lavoratori esposti a temperature elevate e a radiazioni solari, in particolare quanti operano all’aperto o in ambienti non climatizzati.
Il provvedimento, che recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, raccomanda ai datori di lavoro di limitare o evitare le attività lavorative nelle ore più calde della giornata.
Viene, suggerito, inoltre, di prevedere rotazioni del personale per ridurre i tempi di esposizione al caldo, garantire adeguata idratazione e sorveglianza sanitaria, adottare abbigliamento e dispositivi di protezione idonei.
L’individuazione delle fasce orarie più critiche deve basarsi su indici riconosciuti a livello internazionale (WBGT, PHS) e sugli strumenti disponibili sui portali Agenti Fisici e Worklimate.
Il Presidente della Regione si riserva di adottare ulteriori misure urgenti in caso di ondate di calore, al fine di contenere i rischi per la salute dei lavoratori.
Sulla tematica, nel pomeriggio odierno è prevista una prima convocazione a Venezia del comitato regionale di coordinamento, che vedrà la partecipazione delle sigle sindacali e datoriali.
Il decreto è consultabile sul sito istituzionale della Regione del Veneto e sui portali delle Aziende Ulss.
Comunicato (PRESIDENTE/PROTEZIONE CIVILE)
Data ultimo aggiornamento: 01 luglio 2025