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FESR 2021-2027. Approvato bando per la valorizzazione del patrimonio UNESCO. Corazzari, “I cittadini primi ambasciatori del patrimonio materiale e immateriale del Veneto”

26 giugno 2025

Comunicato n° 1116

(AVN) – Venezia, 26 giugno 2025

Attività di formazione e di partecipazione attiva dedicate anche ai più piccoli, come laboratori con scuole e associazioni. Trasformazione di spazi quali visitor center e aree per incontri per renderli luoghi identificativi del patrimonio Unesco. Progetti per restituire nuova vita a spazi non accessibili, a favore degli abitanti del territorio. E un progetto sperimentale che coinvolgerà l’intero territorio veneto e che punterà a condividere con cittadini e portatori di interesse locali i valori e le specificità del patrimonio. Sono alcune delle proposte preliminari che verranno realizzare grazie al bando "Interventi a favore del Patrimonio UNESCO” approvato con delibera di Giunta Regionale.

Il bando, che conta su una dotazione di 5 milioni di Euro, è indirizzato ai soggetti che hanno già aderito a un precedente avviso di manifestazione di interesse (Comune di Padova - Cicli affrescati del XIV secolo a Padova;  Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene - Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene;  Comune di Bergamo - Le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo; Comune di Verona - La città di Verona; Orto Botanico di Padova - L'Orto Botanico di Padova; Comune di Vicenza - La città di Vicenza e le ville Palladiane del Veneto; Comune di Venezia - Venezia e la sua Laguna; Comune di Venezia - L'arte delle perle di vetro; Sport AGA Associazione giochi antichi - Tocatì). Il bando aprirà i termini per la presentazione dei progetti il 16 luglio, con scadenza il 16 settembre. L'avvio dei progetti è previsto per inizio 2026.

“Il Veneto ha ben 9 siti UNESCO a cui si aggiungono i 2 riconoscimenti legati rispettivamente a elementi immateriali e buone pratiche: l’arte delle perle di vetro e il Tocatì – commenta l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari-. Si tratta di un patrimonio unico al mondo i cui primi ambasciatori non possono che essere i cittadini chiamati a curarlo e gestirlo. L’obiettivo di questa azione è proprio quello di promuovere la consapevolezza e la condivisone dei valori UNESCO con cittadini e stakeholder e in generale con le realtà pubbliche private dei territori dove sono presenti i siti. Crediamo che la cultura rappresenti un driver insostituibile per la crescita sostenibile del Veneto e che abbia inoltre un ruolo rilevante nello sviluppo in chiave inclusiva e di innovazione sociale”.

 

(CULTURA)




Data ultimo aggiornamento: 26 giugno 2025