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Zaia: “Musme, dieci anni di storia e futuro. Un orgoglio veneto che parla al mondo”

05 giugno 2025

Comunicato n° 957

(AVN) – Venezia, 5 giugno 2025

 

“Dieci anni fa apriva le sue porte il MUSME, il Museo di Storia della Medicina di Padova, e con esso prendeva vita una straordinaria avventura culturale e scientifica che ha saputo unire tradizione, innovazione e divulgazione. Il Veneto celebra oggi un luogo simbolico, che racconta al mondo la centralità della nostra terra nella nascita della medicina moderna”.

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, rende omaggio al decennale del MUSME, inaugurato il 5 maggio 2015 nell’antico Ospedale di San Francesco Grande, culla della clinica medica moderna. Proprio in quelle mura, a partire dal Cinquecento, i maestri dello Studium Patavinum introdussero per primi l’osservazione diretta del malato come metodo di insegnamento, cambiando per sempre il volto della medicina europea.

“Nel MUSME – continua il Presidente – si respira la grandezza della Scuola Medica Patavina, che con studiosi come Giovanni Battista Da Monte e Andrea Vesalio, ha scritto pagine fondamentali della storia della scienza. Un passato che è memoria e motore vivo di conoscenza, ricerca e innovazione. Il Museo si distingue per un approccio interattivo e immersivo, capace di coinvolgere in particolare le nuove generazioni: ogni anno migliaia di studenti da tutta Italia scoprono qui il corpo umano, la storia della medicina e le sue frontiere, grazie a tecnologie avanzate e a una narrazione coinvolgente”.

“Il MUSME è un modello virtuoso anche sotto il profilo gestionale – sottolinea Zaia – frutto della collaborazione tra pubblico e privato: Regione, Comune, Università, Azienda Ospedaliera e ULSS 6, insieme nella Fondazione MUSME, hanno saputo affidare la gestione a una realtà manageriale privata che ha sempre garantito sostenibilità ed efficienza”.

“Padova, capitale europea della scienza e della medicina, trova nel MUSME un ambasciatore d’eccellenza. A dieci anni dalla sua nascita, questo museo è più che mai uno strumento di divulgazione scientifica, un ponte tra la storia e il futuro, un orgoglio per tutto il Veneto. A nome della Regione – conclude Zaia – rivolgo un sentito ringraziamento a Barbara Degani, Presidente Fondazione MUSME, a Angelo Paolo Dei Tos, Presidente del Comitato Scientifico, a Luca Quareni, Vincenzo Milanesi e Isabella Bonasera, rispettivamente Direttore operativo, Direttore scientifico e Responsabile delle collezioni del Museo, con l’augurio di lunga vita al MUSME, perché continui a ispirare, educare e sorprendere le generazioni che verranno”.

(PRESIDENTE/CULTURA)




Data ultimo aggiornamento: 05 giugno 2025