Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Lavoro. Riunito in Veneto Comitato per la prevenzione degli infortuni. Cala il trend delle morti sul lavoro. Bando di 4 milioni per le aziende metalmeccaniche per migliorare la sicurezza dei macchinari. Impulso alla formazione

25 marzo 2025

Comunicato n° 514

(AVN) Venezia, 25 marzo 2025

 

Si è riunito oggi presso la Giunta regionale il Comitato Regionale di Coordinamento delle Attività di Prevenzione e Vigilanza in Materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, sotto la presidenza dell’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin.

 

Nel corso dei lavori, è stato esposto l’andamento degli eventi mortali negli anni 2012-2025, basati sulle segnalazioni degli Spisal, che ha evidenziato un trend in diminuzione. In particolare, nel 2024 gli infortuni mortali sono stati 23, contro i 41 del 2023.

 

Al Tavolo è stato esposto anche il Piano 2025-2027, che si pone in continuità con quelli precedenti (2018-2020 e 2021-2023), che prevede ben nove aree d’intervento.

 

“Abbiamo anche previsto – evidenzia Lanzarin – un bando dotato di 4 milioni di euro, gestito in collaborazione con Azienda Zero, rivolto alle aziende del settore metalmeccanico per migliorare la sicurezza dei macchinari e abbiamo approfondito il tema dell’applicazione in Veneto del Piano Nazionale Radon, che verrà definita nell’ambito di un gruppo tecnico composto dalla Direzione Prevenzione, da Arpav, dalle Ullss e dai Comuni interessati al fenomeno. Abbiamo anche posto molta attenzione all’aspetto della formazione ed è stato assunto l’impegno di formare tutti i tecnici neo assunti, le procedure di concorso sono in itinere presso Azienda Zero per conoscere le competenze specifiche che deve possedere l’ufficiale di polizia giudiziaria impiegato negli Spisal”.

 

Il Piano 2025-2027 comprende ben nove aree d’intervento con la novità, rispetto ai precedenti, dell’inserimento dell’area “equità”. Ciascuna area è poi declinata in singole azioni, correlate con definizioni e calendarizzate con una scadenza definita e con un monitoraggio periodico dell’avanzamento delle Azioni. Parallelamente, nell’ambito del Comitato Regionale di Coordinamento, saranno individuate le modalità per effettuare, al termine dello sviluppo del Piano, una valutazione dell’impatto delle azioni concluse in termini di livelli di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.

 

Le nove aree previste nel Piano sono le seguenti:

 

  1. RISORSE

Assegnazione dei fondi derivanti dalle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro

Indizione di bandi regionali per progetti per la salute e sicurezza dei lavoratori

Monitoraggio dell’utilizzo dei finanziamenti stanziati

Potenziamento degli organici dei Servizi SPISAL

 

  1. CONTROLLO E ASSISTENZA

Programmazione delle attività di controllo

Prosecuzione della metodologia del Piano Mirato di Prevenzione

Sportelli di assistenza

 

  1. CONOSCENZA

Progettazione di un nuovo report periodico per il monitoraggio degli infortuni sul lavoro con esito mortale e grave

Implementazione e ulteriore sviluppo del gestionale SIPRAL - Sistema Informativo Prevenzione Regionale Ambienti di Lavoro

Analisi dei rischi associati a sostanze con effetti a lungo termine

 

  1. OMOGENEITÀ

Prosecuzione del Sistema per la valutazione delle performance degli SPISAL

Produzione di procedure operative quali standard regionali di riferimento

Avvio del sistema di audit regionale

 

  1. FORMAZIONE

Prosecuzione del Piano Formativo regionale Tutela Salute e Sicurezza sul lavoro

Avvio della formazione periodica in merito al ruolo dell’UPG

Revisione del percorso abilitativo regionale per gli addetti alla bonifica amianto

 

  1. SEMPLIFICAZIONE

Avvio del nuovo Portale per la trasmissione delle relazioni annuali amianto

Promozione del sistema per il pagamento telematico delle sanzioni

 

  1. ORGANIZZAZIONE

Pianificazione e monitoraggio dell’attività dei Gruppi tematici regionali

 

  1. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

Prosecuzione della campagna di comunicazione regionale

Produzione di materiale sulla gestione dei principali rischi lavorativi

 

  1. EQUITÀ

Miglioramento della sorveglianza sanitaria degli ex-esposti a cancerogeni

Avvio del Programma di Promozione della Salute nei Luoghi di Lavoro

Avvio del percorso per la revisione della Legge Regionale 8/2010

 




Data ultimo aggiornamento: 25 marzo 2025