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Nuova SR 10 Padana Inferiore, Zaia: "Al via con i primi 7,5 chilometri di un’opera necessaria a connettere una delle aree più produttive del Veneto alla Valdastico e alla Bologna-Padova, riducendo il traffico nei centri abitati e migliorando la mobilità"

24 febbraio 2025

Comunicato n° 317

(AVN) – Venezia, 24 febbraio 2025

“Diamo il via oggi ai lavori per la realizzazione dei primi 7,5 chilometri della nuova SR 10 “Padana Inferiore”. Il tracciato, alternativo alla regionale storica, andrà ad alleggerire il traffico dai centri abitati, migliorando la funzionalità della rete stradale in un territorio già molto urbanizzato, consentendo a residenti e lavoratori della bassa padovana di raggiungere con maggiore facilità non solo le autostrade A31 Valdastico e A13 Bologna Padova, ma anche l’ospedale di Schiavonia. Un’opera strategica per il territorio e attesa da oltre 20 anni che verrà realizzata da Veneto Strade, braccio operativo della Regione, in base ad un accordo con Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, grazie alla quale sarà resa più scorrevole e sicura la viabilità in una delle aree più produttive del Veneto. L’intervento si inserisce in un progetto più ampio del valore complessivo di circa 1 miliardo di euro che vedrà 26 chilometri di nuova viabilità cui si aggiungono 1,2 chilometri di strade di collegamento, attraverso due Province, Padova e Verona, e nove Comuni, da Santa Caterina d’Este a Legnago. Un ulteriore passo avanti verso una rete di trasporti sempre più moderna e integrata, in grado di rispondere alle esigenze di un territorio in continua crescita e che contribuirà a rafforzare la competitività del Veneto nel panorama nazionale”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi a Borgo Veneto, in provincia di Padova, in occasione della cerimonia di avvio dei lavori del primo lotto della nuova SR 10 “Padana Inferiore” nei Comuni di Borgo Veneto, Ponso, Ospedaletto Euganeo e Santa Caterina d’Este (ex Carceri).

Era presente anche la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti che ha spiegato: “Il nuovo tratto, da Santa Caterina d’Este a Borgo Veneto, dell’estensione di 6,35 chilometri, cui si aggiungono 1,2 chilometri per la bretella di collegamento all’autostrada, darà continuità al tracciato della strada esistente fino al casello di Santa Margherita d’Adige sulla A31. Un intervento, del valore di 165 milioni di euro, finanziato dalla Regione Veneto per 89 milioni mentre per la parte restante da Anas nel contratto di programma, con risorse ministeriali. È una grande soddisfazione essere arrivati oggi alla posa della prima pietra di quest’opera che costituiva un obbligo morale in capo alla Regione. Nel 2018, a seguito del mancato interesse da parte del privato a sottoscrivere il contratto di concessione, la Regione ha deciso di destinare 6 milioni di euro alla progettazione definitiva da Carceri (ora Santa Caterina d’Este) a Legnago. Ciò ha permesso oggi di dare avvio al primo lotto funzionale della variante alla regionale 10. Nel corso dell’anno la SR 10 sarà restituita ad Anas ma contemporaneamente daremo il progetto definitivo per procedere allo stanziamento delle ulteriori risorse per completare la variante. Questa infrastruttura, una volta completata, migliorerà notevolmente la fluidificazione del traffico, l'accessibilità all’Ospedale di Schiavonia e alle aree industriali, commerciali e turistiche, portando benefici significativi al nostro territorio".

Al seguente link le immagini della giornata odierna: https://drive.google.com/drive/folders/1aHsZzn7nQTHotPN3pECAs4uAOSJ9oWQp?usp=drive_link.

Comunicato (PRESIDENTE/VICEPRESIDENTE/INFRASTRUTTURE/TRASPORTI)




Data ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2025