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BACINI LAMINAZIONE E MODELLI PREVISIONALI PROTEGGONO IL VENETO DALL’ONDATA DI MALTEMPO. ZAIA, “GRAZIE AL LAVORO DELL’UNITÀ DI CRISI E A TUTTI I SOCCORRITORI”

03 novembre 2023

Comunicato n° 1944

(AVN) – Venezia, 3 novembre 2023
“Non abbassiamo la guardia, siamo ancora in fase di allerta, con
alcuni allarmi rossi, rispetto ad esempio al livello del Tagliamento,
in crescita, e un vigile del fuoco disperso, di cui si continuano le
ricerche, ma se possiamo affermare di aver retto l’urto dell’ondata
di maltempo è sicuramente grazie alla precisone dei modelli
matematici previsionali e alle opere messe in cantiere nel 2010 con
uno stanziamento di oltre due miliardi di euro, come ad esempio i
bacini di laminazione di Caldogno, Montebello e Muson a Riese”.
Sono le parole del presidente della Regione Luca Zaia che questa
mattina, insieme all’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, ha
tenuto un punto stampa nella sede della Protezione civile di
Marghera per fornire un aggiornamento sulle conseguenze del
maltempo che ha colpito negli ultimi giorni il territorio regionale, a
causa del quale è già stato dichiarato lo stato di calamità, esteso a
tutti i Comuni della Regione.
258 gli interventi dei Vigili del Fuoco, quasi 900 i volontari di
Protezione civile impegnati: questi i numeri dell’attività dall’Unità
di crisi, coordinata dall’assessore Bottacin su delega del Presidente
Zaia.

COMUNICATO STAMPA

Agenzia Veneto Notizie

Ufficio Stampa della Giunta Regionale del Veneto

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“A causa dell’abbondante acqua caduta - ha spiegato l’assessore -
si sono verificati smottamenti, frane, colate detritiche, distribuite
nella fascia prealpina delle province di Verona, Vicenza, Treviso.
La fascia costiera, interessata da venti forti che hanno superato i
130 Km/h, è stata interessata da mareggiate intense, in particolare a
Caorle e Jesolo”.
“Si è trattato di una “tempesta perfetta”: lo scirocco ha innalzato la
marea e non ha consentito al mare di ricevere l’acqua dei fiume,
gonfiati dall’elevata piovosità registrata nelle ultime ore”, ha
aggiunto Zaia. Ci attendiamo una breve tregua per le prossime ore,
ma tra sabato pomeriggio e domenica mattina è prevista una nuova
perturbazione, seppur di entità più contenuta rispetto alla
precedente”.



Data ultimo aggiornamento: 03 novembre 2023