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APPROVATA LA MANOVRA DI BILANCIO 2022-2024. CALZAVARA, “IN ATTESA DEL PNRR UN BILANCIO CHE SOSTIENE UNA REGIONE CREDIBILE E PERFORMANTE. OLTRE 17 MLD PER UN VENETO CHE CORRE MEGLIO E PIU’ SPEDITO A LIVELLO NAZIONALE”

14 dicembre 2021

Comunicato n° 2311

 

(AVN) Venezia, 14 dicembre 2021
 
Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge recante il Bilancio di previsione del Veneto per il triennio 2022 – 2024. La nuova legge di bilancio, la numero 93 del 2021, si muove sulle coordinate delineate dalla Nota di aggiornamento al Defr che prevedono la prosecuzione di una politica capace di sostenere la ripresa economica e la società nelle fasi di uscita dalla pandemia da Covid-19, rafforzando gli effetti degli investimenti e delle riforme previsti sia dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sia dalla programmazione europea.
 
“La legge di bilancio si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia veneta, senza introdurre nuove tasse, che graverebbero ulteriormente su questa fase delicata della ripresa che invece richiede certezze e zero rallentamenti burocratici. Oggi dimostriamo, con i numeri e con i fatti, che il modello Veneto è resistente e forte e, a fronte di una pressione fiscale pari all’1% pro capite, riusciamo a garantire misure a favore dei Veneti del valore complessivo di ben oltre 17 miliardi”.
 
Lo dice l’assessore al Bilancio e alla Programmazione del Veneto, Francesco Calzavara a margine dell’approvazione della manovra di bilancio a Palazzo Ferro Fini.
 
“Una gestione efficiente ed efficace della spesa pubblica - continua Calzavara – non si traduce in una riduzione di servizi, anzi. Infatti, soprattutto durante la pandemia abbiamo dimostrato senso di responsabilità continuando a sostenere le famiglie e le imprese venete garantendo un impegno forte su più fronti che ci confermano, anche quest’anno, come una delle pubbliche amministrazioni più performanti a fronte di una spesa di funzionamento e gestione del personale più bassa d’Italia”.
 
“Questo bilancio triennale è stato costruito con una logica, che non è assolutamente quella del copia e incolla ma intende continuare a dare risposte concrete ai Veneti – sottolinea l’assessore regionale -. Abbiamo valutato ogni singolo emendamento presentato dalle forze politiche che siedono in Consiglio regionale e confermo che il confronto è stato sicuramente arricchente. Ma chi governa ha anche la responsabilità di fare scelte. Questa è una manovra per la crescita, che accompagnerà la ripresa e saprà sostenere i Veneti proiettando il Veneto verso l’Europa”.
 
“Ma oltre ad aver incrementato le risorse per il settore della cultura annullando il ‘taglio prudenziale’ di agosto – specifica ancora l’Assessore -, con alcuni emendamenti integrativi sono stati aggiunti 5,9 mln di euro per ulteriori interventi tra cui un’azione di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche e alle testate online (750 mila), per sostenere interventi di contrasto alle patologie della vite (350 mila), per la coltura della barbabietola (200 mila), per l'adeguamento contrattuale degli addetti forestali (900 mila), oltre a1,6 mln per le politiche sociali destinati a rifinanziare il fondo per eliminare le barriere architettoniche, le famiglie monoparentali e le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne”.
 
A conclusione dei lavori è stato presentato il cosiddetto maxiemendamento finale di 1milione e 383mila euro con il quale vengono stanziate risorse integrative per finanziare vari settori, e in particolare quello della cultura, “Che vede aumentare di oltre un milione e cento mila euro quanto finanziato nel 2021, recependo le indicazioni presentate dalla sesta commissione consiliare che auspicava maggiori risorse per il settore. Questo dimostra l’attenzione della Giunta regionale su un tema cruciale e di grande importanza economico e sociale qual è la cultura” conclude Calzavara.


Data ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2021