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Famiglia

 

La Regione del Veneto ha individuato una strategia complessiva di interventi che mirano a promuovere e sostenere la famiglia in tutti i suoi processi evolutivi, incrementando le connessioni tra i diversi attori del territorio.

La legge regionale n. 20 del 28 maggio 2020 promuove azioni a favore delle famiglie, tramite l'erogazione di contributi destinati a:

  1. famiglie con figli minori di età rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori (articolo 10);
  2. famiglie monoparentali e i genitori separati o divorziati in situazioni di difficoltà economica (articolo 11); 
  3. famiglie con parti trigemellari e famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro (articolo 13); 
  4. famiglie in difficoltà economiche e famiglie numerose con minori impegnati nella pratica motoria all'interno delle associazioni e delle società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva (articolo 14).  

La  delibera regionale n.1462 del 25/10/21 stabilisce il programma di interventi economici a favore delle famiglie fragili per l'anno 2021, che verrà gestito dagli Ambiti Territoriali Sociali assieme ai Comuni del proprio territorio.

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza, sulla base dei requisiti previsti per ogni singolo intervento, così come sottoriportato:

Intervento destinato alle famiglie numerose

E’ un intervento destinato alle famiglie nelle quali sia avvenuto un parto trigemellare o il cui numero di figli sia pari o superiore a 4, di età inferiore a 26 anni (27 non compiuti), conviventi e non, di cui almeno 1 minorenne.

E' richiesto un  I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a euro 20.000,00.

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la Direzione Servizi Sociali - e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it   - sito web 

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Interventi destinati alle famiglie monoparentali e genitori separati o divorziati

Gli interventi sono  finalizzati prioritariamente al finanziamento di spese sanitarie, di spese di locazione e per l’erogazione di servizi educativi e scolastici, incentivando anche i percorsi sportivi dei figli .

Sono destinatari degli nterventi i nuclei familiari composti da un solo genitore, oppure composti da un coniuge in caso di separazione legale effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a euro 20.000,00

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la Direzione Servizi Sociali  e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it  -  sito web 

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 Intervento a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori

Sono destinatari dell’intervento i nuclei familiari, con almeno un minore di età rimasto orfano di uno o entrambi i genitori.

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), risultante in seguito al decesso di uno o di entrambi i genitori, non deve essere superiore a euro 20.000,00

Per informazioni sulle procedure di presentazione della domanda, le persone interessate dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza.

Ulteriori chiarimenti presso la Direzione Servizi Sociali - e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it  -  sito web 

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Sperimentazione del "Fattore Famiglia": contributi per la frequenza ai Servizi Prima Infanzia"

L’iniziativa, in via sperimentale, prevede un contributo (voucher)  per la frequenza dei servizi alla prima infanzia da 0 a 3 anni riconosciuti dalla Regione del Veneto. 

Destinatari degli interventi:
-cittadini italiani, comunitari, extracomunitari in possesso di titolo di soggiorno o cittadini  stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; per tutti è richiesta la residenza nel Veneto.

Il contributo verrà determinato considerando il  “Fattore Famiglia” che consiste in una rideterminazione dell’ISEE nazionale,  sulla base di determinati parametri quali ad esempio  il numero dei componenti a carico (coniuge e figli),  la presenza di anziani, disabili o persone non autosufficienti nel nucleo famigliare, monogenitorialità, perdita di reddito derivante da problemi di lavoro.

Sono previsti contributi una tantum, che, in funzione dell’applicazione del “Fattore Famiglia”, vanno da un minimo di euro 200,00 ed uno massimo di 600,00, come di seguito indicato:

-euro 200,00 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE di euro 15.000,00 
-euro 600,00 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE massimo di euro 3.000,
 Le domande con valore ISEE superiore ad euro 15.000,00 non avranno accesso al contributo. 
I contributi sono cumulabili con eventuali altri contributi disposti per i medesimi fini.

Per informazioni rivolgersi al Comune di residenza oppure alla Direzione Servizi Sociali - e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it   - sito web

Normativa:

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1609 del 19 novembre 2021

Legge regionale n.20/2020 Interventi a sostegno della famiglia e della natalità

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Contributi per sostenere il pagamento del canone affitto

Al fine di far fronte alle emergenze dei nuclei familiari in difficoltà economica, sono previsti contributi  di varia natura, per sostenere il pagamento dell'affitto così come di seguito indicato:

-bando regionale Fondo Sostegno Affitto (FSA)-Covid 3

Misure per il sostegno al pagamento all'affitto per l'abitazione di residenza per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria "Covid19" in corso (FSA-Covid 3)-  (il bando è scaduto il 10 dicembre 2021) 

Ulteriori informazioni sul bando sono disponibili nella pagina web 

Referente regionale: U.O. Ediliza - e-mail e-mail: edilizia@regione.veneto.it -  sito web 

- Contributo Fondo sostegno affitti (FSA) tramite bando pubblico nei termini stabiliti dall'Amministrazione comunale, per informazioni rivolgersi al Comune di residenza . 

- Fondo morosità incolpevole per  sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo per la perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.

Per informazioni rivolgersi al Comune di residenza

Referente regionale: U.O. Ediliza - e-mail e-mail: edilizia@regione.veneto.it -  sito web 

- Sostegno all'abitare (SoA) : rivolto alle  persone o famiglie in condizioni di fragilità socio economica in carico ai servizi sociali del Comune e per i quali sia già attivo o in corso di attivazione un progetto personalizzato e per le le persone/famiglie colpite dalle conseguenze del COVID-19 anche in assenza di un’adesione ad un progetto personalizzato.

Per informazioni rivolgersi ai Servizi sociali del Comune di residenza

Referente regionale : Direzione Servizi Sociali - e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it  - sito web

Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella scheda dedicata alla CASA 

Normativadeliberazione n. 442 del 07/4/20

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Bandi per la conciliazione famiglia lavoro

La Regione del Veneto, annualmente, concede contributi ai Comuni interessati a  promuovere la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro, facilitare la famiglia nella gestione della vita quotidiana e rendere così più flessibile l’accesso ad alcuni servizi ed uffici.
I Comuni dovranno realizzare “Piani territoriali dei tempi e degli orari” articolati in progetti che prevedano una graduale armonizzazione e coordinamento degli orari dei servizi urbani con le esigenze di conciliazione vita-lavoro delle famiglie.
Per informazioni :   Direzione Servizi Sociali -  e-mail servizi.sociali@regione.veneto.it  - sito web
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 Adozione nazionale e internazionale

La Regione del Veneto promuove, coordina e monitora lo sviluppo del sistema dei servizi a favore dell’adozione al fine di assicurare ad ogni bambino e alla sua famiglia la possibilità di vivere al meglio l’esperienza dell’incontro, dell’accoglienza e della crescita nell’ambito del percorso adottivo.
Per saperne di più consulta la scheda ADOZIONE
Per informazioni ci si può rivolgere a:

-Servizi Sociali del Comune di residenza

-Direzione regionale Servizi Sociali - email  famigliaminorigiovani@regione.veneto.it -  sito web 

-Commissione per le Adozioni Internazionali tel.800.002.393 (lun-ven dalle 10.00 alle 13.00) sito web
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Consultorio Familiare e CFSE

Il Consultorio Familiare, è un servizio socio-sanitario che eroga prestazioni riguardanti l'ambito della prevenzione, della consulenza e dell'assistenza, rivolte al singolo, alla coppia ed alla famiglia, in collaborazione con gli altri servizi socio-sanitari pubblici e privati del territorio. Le prestazioni consultoriali possono essere di tipo psicologico, sociale, educativo, ostetrico-ginecologico, inerenti la salute dell'età infantile, degli adolescenti/giovani, della donna in tutte le fasi della vita e della famiglia.
L’equipe di professionisti che opera nel consultorio familiare è composta da medici ginecologi, psicologi ,assistenti sociali, ostetriche/infermieri/assistenti sanitarie e può essere integrata con altre figure professionali quali il consulente legale, l'educatore, il mediatore familiare linguistico-culturale, ecc..
Con deliberazione n. 1349 del 22/08/17 sono stati approvati i requisiti per una nuova unità di offerta denominata Consultorio Familiare Socio Educativo (CFSE) che andrà ad integrare le unità di offerta già inserite nell'Allegato B della DGR n. 84 del 16/01/07.
Con Decreto n. 1 del 18/01/18 è stato istituito l'elenco dei CFSE operanti nel territorio veneto. 

L'avvio di un CFSE e l'inserimento dello stesso nell'Elenco dei Consultori Familiari Socio Educativi operanti nella Regione del Veneto, non preclude la possibilità per gli Enti interessati di richiedere e ottenere l'autorizzazione all'esercizio ed eventualmente l'accreditamento istituzionale in qualità di Consultorio Familiare socio-sanitario qualora in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale vigente.
Per ulteriori informazioni  clicca qui
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Garante regionale dei diritti della persona

Il Garante regionale dei diritti della persona è una figura di garanzia istituita dalla Regione del Veneto con legge n. 37 del 24 dicembre 2013, che sostituisce e riunifica le figure del Difensore civico  e del Pubblico Tutore dei minori.
Il Garante esercita le seguenti funzioni:
1) difesa civica : in casi di disfunzioni o abusi della pubblica amministrazione
2) tutela dei minori: con azioni di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età
3) tutela dei detenuti: tramite la collaborazione con le amministrazioni competenti al fine di garantire i diritti delle persone sottoposte a misure ristrettive della libertà personale
Il servizio offerto dal Garante in tema di difesa civica è gratuito e rivolto a tutti, senza distinzioni di età, cittadinanza o altro.
Per informazioni:  Garante dei diritti alla persona- via Brenta Vecchia 8, Mestre (Ve) - tel. 041 2383411- e-mail  garantedirittipersonadifesacivica@consiglioveneto.it  - sito web 
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Interventi statali:

 Reddito di cittadinanza

A seguito dell'introduzione del reddito di cittadinanza, dal 1° marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto nè rinnovato (decreto legge n. 4/2019, art. 13).

La compilazione della domanda deve essere effettuata online tramite i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o gli uffici postali, oppure collegandosi al sito redditodicittadinanza.gov.it/

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza.

Normativa

Deliberazione n.672/20 "Approvazione delle Linee di indirizzo per il raccordo operativo tra CPI/Ambiti Territoriali Sociali e Servizi Specialistici finalizzato all'attuazione del Reddito di Cittadinanza nella Regione del Veneto. DGR n. 1504/2018".

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Reddito di emergenza (REM)

ll Reddito di Emergenza (REM) è una misura straordinaria di sostegno al reddito, per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.  

Per informazioni rivogersi a:  INPS, Istituti di patronato, Centri di assistenza fiscale (Caaf) 

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Assegno unico e universale per i figli a carico

A decorrere dal 1° gennaio 2022, l'Assegno unico e universale per i figli a carico sostituisce l'Assegno statale alle famiglie con almeno tre figli minori.

Si tratta di un beneficio economico destinato a  tutte le famiglie per ogni figlio a carico, erogato dall'INPS, per ottenere l'assegno gli interessati possono  farne richiesta  all' INPS o rivolgersi agli istituti di Patronato o Caaf.

Per ulteriori informazioni  consulta il  sito del Dipartimento per le Politiche della Famiglia

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Bonus asilo nido  e per forme di assistenza domiciliare

Si tratta di contributi destinati alle famiglie che hanno un figlio di età compresa fra 0 e tre anni, rispettivamente per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e per forme di assistenza domiciliare a favore di bambini affetti da gravi patologie croniche,  come di seguito indicato:

-bonus asilo nido : l’importo del contributo è determinato in base all’ISEE minorenni, in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.
 
-bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione: l’importo del contributo varia in base al valore dell’ ISEE minorenni riferito al minore;  è richiesta la presentazione di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. 

La domanda per ambedue le tipologie di contributo può essere presentata all’INPS esclusivamente online o in alternativa, tramite i patronati  entro la mezzanotte del 31 dicembre 2022.

Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli, sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Ulteriori informazioni : Dipartimento per le politiche della famiglia  sito web 

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Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa

Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa istituito presso il  Ministero dell'Economia e delle Finanze, è destinato  ai cittadini che alla data di presentazione della domanda di mutuo per l'acquisto della prima casa, non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Con la Legge 30 dicembre 2021, n.234 ,  l'iniziativa è stata prorogata fino al  31 dicembre 2022.

Per informazioni sulle modalità di presentazione della domanda consultare la  pagina web  -  FAQ

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a: Consap tel. 06.8579659  e-mail  fondocasa@consap.it

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Bonus per disagio economico:

Bonus elettrico

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali saranno riconosciuti automaticamente senza dover presentare la domanda . 

Il Bonus elettrico è un aiuto economico introdotto dal Governo, ed è destinato alle famiglie in condizione di disagio economico e sociale .
Possono accedere all’agevolazione tutti i clienti domestici, intestatari di un contratto di  fornitura elettrica che abbiano i seguenti  requisiti:
•nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
•nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
Ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.
Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)-  Numero verde 800 166 654
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Bonus Gas

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali saranno riconosciuti automaticamente senza dover presentare la domanda.

Il Bonus gas è un aiuto economico introdotto dal Governo, prevede uno sconto sulle bollette del gas per assicurare un risparmio sulla spesa, alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.
Hanno diritto ad usufruire dell’agevolazione tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale, che abbiano i seguenti requisiti:

  • nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • nucleo familliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;

 Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)- Numero verde 800 166 654

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Bonus idrico (bonus acqua)

Dal 1° gennaio 2021 tutti i bonus sociali saranno riconosciuti automaticamente senza dover presentare la domanda. 

Il bonus idrico non è un'iniziativa della Regione del Veneto, è un aiuto economico introdotto dal Governo che consente ai cittadini a basso reddito e alle famiglie numerose di ottenere uno sconto sulla bolletta idrica.
Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua, gli utenti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, con i seguenti requisiti:
• indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
•indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.
La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane)
Per informazioni rivolgersi al Comune in cui si risiede oppure all'Autorità di Regolazione per l'energia Reti e Ambiente (ARERA)- Numero verde 800 166 654

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Data ultimo aggiornamento: 22 giugno 2022