Dettaglio contenuto
FONDO VENETO COMPETITIVITA’
SEZIONE FILIERE PRODUTTIVE, ATTRAZIONE INVESTIMENTI E ZLS
IL BANDO IN BREVE
Priorità 1: Un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC
Obiettivo specifico 1.3: Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi
Azione 1.3.2 Sub A Attrazione degli investimenti e sostegno alla competitività delle filiere produttive
Azione 1.3.4 Interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino
DGR n. 1136 del 22 settembre 2025
Link al bando
Il bando in dettaglio alla pagina Bandi e Avvisi
Struttura responsabile: Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
Dettagli strumento finanziario: Le Disposizioni operative della “Sezione Filiere Produttive, Attrazione Investimenti e ZLS” del Fondo in gestione presso la società regionale Veneto Innovazione S.p.A sono uno strumento finanziario che prevede la stipula di Accordi per l’insediamento e lo sviluppo in attuazione della Legge regionale 5 marzo 2025 n. 2 “Disposizioni in materia di attrazione degli investimenti nel Veneto”, con la quale la Regione del Veneto intende favorire e sostenere interventi che prevedono la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi di imprese o aggregazioni di imprese, o l’espansione di insediamenti esistenti, anche mediante la realizzazione di programmi di riconversione produttiva o il riutilizzo di impianti inutilizzati o dismessi. Sono previste le seguenti due linee di intervento:
- Linea Attrazione Investimenti associata alle risorse allocate sull’Azione 1.3.2 sub A
- Linea ZLS associata alle risorse allocate sull’Azione 1.3.4 e dunque riservata ad interventi da realizzarsi nell’area della Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto al fine di supportare la realizzazione di ciascuno specifico Accordo per l’insediamento e lo sviluppo approvato con deliberazione della Giunta regionale.
L’Accordo per l’insediamento e lo sviluppo disciplina la realizzazione di uno specifico Programma di insediamento e sviluppo a propria volta articolato in uno o più “Progetti d’investimento” riconducibili ad almeno una delle seguenti tipologie d’intervento:
a) nuovi insediamenti produttivi di imprese o aggregazioni di imprese appartenenti alla medesima filiera produttiva
b) espansione di insediamenti esistenti
c) realizzazione di programmi di riconversione produttiva o il riutilizzo di impianti inutilizzati o dismessi
d) avviamento di un’attività d’impresa da parte di una piccola impresa non quotata iscritta al Registro delle Imprese da non più di 5 anni
e) interventi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità (propedeutici alle attività di ricerca e sviluppo)
f) interventi di innovazione dei processi o dell’organizzazione
g) interventi per misure di efficienza energetica relative agli edifici ovvero per misure di efficienza energetica diverse da quelle relative agli edifici
h) interventi per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento
i) interventi per la riparazione dei danni ambientali, il ripristino degli habitat naturali e degli ecosistemi
j) interventi per l'uso efficiente delle risorse e per il sostegno alla transizione verso un'economia circolare
k) studi e servizi di consulenza in materia di tutela dell'ambiente e di energia, purché connessi agli investimenti per la tutela dell’ambiente di cui ai punti precedenti
La proposta di Programma di insediamento e sviluppo dovrà obbligatoriamente prevedere almeno una delle tipologie d’intervento di cui alle lettere da a) a c)
Chi sono i beneficiari: Le micro, piccole e medie imprese ( le imprese di dimensione MidCap e i contratti di rete (rete contratto e rete soggetto) comunque costituiti da PMI e/o MidCap
Dotazione finanziaria:
44.000.000,00 Euro di cui:
- 30.000.000,00 Euro dedicati alla Linea Attrazione Investimenti
- 14.000.000,00 Euro dedicati alla Linea ZLS
Spese ammessibili:
- acquisto di proprietà di immobili destinati all’esercizio dell’impresa e/o eventuali costi di ristrutturazione (in relazione agli interventi ammissibili) nel limite del 50% del progetto d’investimento
- opere murarie, opere di bonifica e di impiantistica (nel limite del 20% del progetto d’investimento)
- acquisto e installazione di impianti di produzione, macchinari, attrezzature, hardware e arredi
- acquisto di software e licenze d’uso software
- acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione
- costi salariali stimati relativi ai posti di lavoro direttamente creati dal progetto di investimento, calcolati su un periodo di due anni, nel limite del 50% del progetto d’investimento (solo aree assistite art. 14 GBER)
- servizi di consulenza prestati da consulenti esterni nel limite massimo del 5% dei costi complessivi del Programma di insediamento e sviluppo
- personale, ammortamenti di beni, costi di ricerca, conoscenze e brevetti relativamente ai progetti di ricerca e sviluppo
- spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto d’investimento
- spese per l’efficientamento energetico del ciclo produttivo (opere edili, macchinari e impianti)
- investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento, ad eccezione dell'energia elettrica prodotta da idrogeno rinnovabile
- spese per la riparazione dei danni ambientali, compresi i danni alla qualità del suolo, alle acque di superficie, alle falde freatiche o all'ambiente marino e il ripristino degli habitat naturali e degli ecosistemi in uno stato degradato
- investimenti per l'uso efficiente delle risorse e per il sostegno alla transizione verso un'economia circolare
- spese per servizi esterni (es spese di progettazione, collaudo e direzione lavori, compresi i servizi esterni specialistici spese tecniche per le diagnosi energetiche e attestazione prestazione energetica dell’immobile spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati, delle certificazioni ambientali o energetiche spese connesse alla riprogettazione del ciclo produttivo, compresa la sua attuazione in funzione dell’efficienza energetica)
- spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari e le spese di apertura di conti correnti bancari (massimo uno per ciascun Destinatario finale) dedicati con le spese ad essi afferenti compresi i costi relativi alle commissioni sostenute
Scadenze:
Per accedere alle agevolazioni il proponente è tenuto a compilare una manifestazione di interesse seguendo le indicazioni riportate al seguente link https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=12477
Ai sensi dell'art. 16 delle Disposizioni Operative approvate con DGR n. 1136/2025 le manifestazioni d’interesse pervenute in uno specifico bimestre sono istruite dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese entro il termine del mese successivo al bimestre di arrivo A seguito dell’approvazione della graduatoria di priorità
contenente le manifestazioni di interesse ammesse il Soggetto proponente potrà procedere alla presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, tramite la piattaforma Finanza 3000 in uso presso Veneto Innovazione S.p.A. entro il termine previsto per l’adozione della graduatoria di priorità del bimestre successivo, a pena di perdita della priorità acquisita e conseguente necessità di presentare una nuova manifestazione di interesse
Dettagli sul tipo di strumento finanziario:
Composizione delle agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto
L’operazione finanziaria è così composta:
- una quota di Sovvenzione a fondo perduto per un importo determinato in funzione:
- delle dimensioni dell’impresa
- della tipologia di progetti di investimento che si intendono realizzare
In ogni caso, la “Quota Sovvenzione” non può eccedere il 30% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato
- una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato non coperto dalla quota di sovvenzione a fondo perduto
- una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo
Importi e durate
L’importo complessivo delle spese ammissibili per gli investimenti oggetto del Programma di insediamento e sviluppo deve essere compreso tra un minimo di 2 milioni di euro e un massimo di 10 milioni di euro.
Nel caso in cui i Destinatari finali agiscano in forma congiunta (contratto di rete) l’importo ammissibile di spesa sostenuta da ciascun aderente non può essere inferiore a euro 500.000,00
Durata
24 mesi decorrenti dalla data di concessione delle agevolazioni
Modalità di pagamento delle agevolazioni concesse
Acconti
È possibile l'erogazione di più tranche di acconto relative a quote di Finanziamento agevolato, previa presentazione di rendiconto intermedio della spesa sostenuta e pagata, comprendente la relazione intermedia delle attività svolte per un importo non inferiore al 40% della spesa complessiva prevista dal Programma di insediamento e sviluppo. Per i Programmi di insediamento e sviluppo che prevedono una spesa ammissibile alle agevolazioni d’importo superiore a euro 5.000.000,00 la quota di spesa minima da rendicontare ai fini dell’erogazione di ciascuna tranche di acconto è del 25%. Ulteriori termini, frequenza e modalità di erogazione delle tranche di acconto del Finanziamento agevolato sono stabiliti nell’Accordo per l’insediamento e lo sviluppo e nel contratto di finanziamento.
Saldo
La Sovvenzione a fondo perduto è erogata dal Gestore in un’unica soluzione a saldo, all’esito positivo della verifica della rendicontazione trasmessa
Dettagli sulla domanda di ammissione: La
domanda di ammissione alle agevolazioni può essere presentata solo dopo l’avvenuta presentazione e ammissione della manifestazione di interesse
Contatti:
Per chiedere informazioni e chiarimenti in fase di presentazione della manifestazione di interesse è possibile contattare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese ai seguenti numeri telefonici 041 279 4269 / 5879 / 4250
Per la successiva fase propositiva della domanda di accesso alle agevolazioni e nella fase successiva all’ammissione alle agevolazioni, è possibile contattare il Gestore Veneto Innovazione S.p.A Area Agevolazioni dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 al numero di tel 041 3967251 o a mezzo e mail al seguente indirizzo agevolazioni@venetoinnovazione.it
Scarica la scheda sintetica del bando [file pdf 332 Kb]
La presente scheda ha lo scopo di fornire una sintesi del bando. Per accedere ai documenti ufficiali, gli unici che fanno fede, collegarsi alla pagina Bandi e avvisi al link presente nel riquadro “Link al bando”
Data ultimo aggiornamento: 12 novembre 2025