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Electrolux, Stefani: “L’accordo è un punto di partenza. Ora servono politiche industriali per difendere la filiera del bianco e il lavoro in Veneto”

04 novembre 2026

Comunicato n° 1949

(AVN) – Venezia, 4 novembre 2026

 

“L’accordo raggiunto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Electrolux consente di superare una fase di forte incertezza e di mettere al centro una prospettiva industriale per il futuro degli stabilimenti italiani. Ho seguito questa vicenda da vicino, anche andando direttamente a Susegana insieme all’assessore Massimo Bitonci per incontrare i lavoratori, ascoltare le loro preoccupazioni e raccogliere le difficoltà vissute da chi ogni giorno lavora nello stabilimento. Conosciamo bene il peso di questa vertenza per il territorio e per tante famiglie. Non possiamo però considerare l'accordo un punto di arrivo: la riduzione degli esuberi rispetto alle previsioni iniziali e la conferma degli investimenti rappresentano risultati importanti, ma restano ricadute occupazionali significative sulle quali continueremo a mantenere alta l'attenzione”.

 

Così il presidente della Regione Alberto Stefani commenta l’accordo quadro sottoscritto nella notte al Mimit sul Piano industriale 2026-2029 di Electrolux Italia, che interessa direttamente anche lo stabilimento veneto di Susegana, nel Trevigiano.

 

“Ora la nostra priorità sarà seguire con attenzione l'attuazione del Piano, verificando che agli impegni assunti corrispondano investimenti, continuità produttiva e tutela del patrimonio di competenze presente nei nostri territori. La scelta di mantenere a Susegana la produzione di frigoriferi da incasso, con investimenti per 18,5 milioni di euro entro il 2029, è un elemento importante per dare prospettiva al sito e ai suoi lavoratori. Questa vicenda – prosegue Stefani – dimostra anche che non basta intervenire sulle singole crisi aziendali, ma serve una politica industriale capace di mettere le nostre imprese nelle condizioni di competere. La filiera italiana dell'elettrodomestico è un patrimonio industriale e occupazionale che non possiamo permetterci di disperdere, soprattutto di fronte alla concorrenza internazionale e ai costi energetici che gravano sulla produzione europea”.

 

“È importante il lavoro svolto dal ministro Adolfo Urso e dal Governo, insieme alle Regioni, all'azienda e alle organizzazioni sindacali, per arrivare a un'intesa che scongiurasse gli scenari più pesanti prospettati inizialmente. Adesso occorre proseguire su questa strada, anche a livello europeo: servono strumenti per difendere la manifattura, sostenere gli investimenti e garantire condizioni di concorrenza eque rispetto ai produttori extraeuropei. La competitività non si difende abbassando le tutele, ma creando le condizioni perché produrre in Italia e in Europa continui a essere conveniente.

La Regione del Veneto farà la propria parte, in raccordo con il Ministero, le altre Regioni e le parti sociali, sia nel monitoraggio degli impegni industriali e occupazionali sia attraverso gli strumenti di politica attiva del lavoro. L'obiettivo è che questa intesa non sia soltanto la gestione di una fase difficile, ma l'occasione per consolidare la presenza industriale di Electrolux e dell'intera filiera sul nostro territorio”.

 

(PRESIDENTE)




Data ultimo aggiornamento: 04 novembre 2026