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Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice, Regione subito attiva con verifiche sul posto

26 marzo 2026

Comunicato n° 492

(AVN) Venezia, 26 marzo 2026

 

Un modesto smottamento superficiale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 11, lungo il versante nord della Rocca di Monselice, che affaccia su via Galileo Galilei. L’episodio è stato causato con ogni probabilità dalle piogge intense degli ultimi giorni, e in particolare della scorsa notte.

Il fenomeno ha interessato lo strato più superficiale del terreno che riveste le rocce vulcaniche del rilievo: il materiale, saturato d’acqua, ha perso coesione e ha iniziato a scivolare lungo il pendio. A favorire il distacco è stata anche la forte pendenza della parete. Il volume coinvolto è comunque molto limitato, dell’ordine di pochi metri cubi.

“Si è trattato di un piccolo smottamento superficiale – spiega l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini – dovuto principalmente alle piogge intense. Il terreno si è caricato d’acqua ed è scivolato lungo il pendio, anche a causa della pendenza particolarmente accentuata della Rocca”.

Non appena ricevuta la segnalazione, sono stati attivati i controlli e il monitoraggio dell’area. La Protezione Civile è intervenuta tempestivamente e i geologi della Regione si sono recati sul posto per effettuare le verifiche tecniche.

“La Regione è stata subito presente e si è attivata immediatamente, insieme alla Protezione Civile, per effettuare tutti i controlli necessari – prosegue l’assessore Elisa Venturini –. Ringraziamo per la rapidità dell’intervento e per il lavoro svolto sul campo”.

Le verifiche effettuate confermano che non ci sono criticità per la sicurezza della strada sottostante e delle abitazioni.

Durante il fenomeno, il movimento di piccoli sassi e materiale di modesta pezzatura può aver generato rumori percepibili, che hanno comprensibilmente allarmato i residenti della zona.

L’amministrazione regionale continuerà a monitorare la situazione anche nei prossimi giorni. Sono infatti previsti ulteriori momenti di osservazione, anche con l’eventuale utilizzo di droni, per approfondire le condizioni del versante.

“In particolare – conclude Elisa Venturini – vogliamo verificare meglio l’entità di una piccola spaccatura nella vegetazione subito sotto il mastio, così da avere un quadro ancora più completo della situazione”.

 

>>> A questo link sono disponibili fotografie e immagini video del sopralluogo dei tecnici della Regione del Veneto e una video intervista all’assessore Elisa Venturini: https://drive.google.com/drive/folders/18Oyzj0lg-tSoZLSnckl-byIzo2RP_2oy?usp=drive_link

 

 

(AMBIENTE-PROTEZIONE CIVILE)




Data ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026