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Pesca, assessori Bond e Mantovan incontrano le Cooperative di Pila sul nodo agibilità del Porto peschereccio
11 febbraio 2026
Comunicato n° 224
(AVN) – Venezia, 11 febbraio 2026
L’assessore regionale alla pesca Dario Bond e l’assessore Valeria Mantovan hanno incontrato oggi a Venezia Giovanni Franzoso, presidente della Cooperativa Pescatori di Pila accompagnato dal direttore Luigino Pelà, e Alessandro Ferro, presidente della cooperativa Pilamare, per affrontare una delle criticità più rilevanti per il comparto ittico del Delta del Po: l’agibilità del canale di accesso al porto peschereccio di Pila.
Il porto peschereccio di Pila, frazione di Porto Tolle (Rovigo), nel cuore del Delta del Po, rappresenta una struttura moderna e vitale nonché il principale polo per la pesca professionale dell’area. Centro primario per la pesca del pesce azzurro, delle vongole e delle cozze, il porto genera un fatturato complessivo di circa 14,5 milioni di euro, ospita un mercato ittico all’ingrosso ed è gestito dalla Cooperativa Pescatori di Pila dal 2001. La flotta che vi fa riferimento rappresenta oltre il 25% dell’intera flotta peschereccia veneta, rendendo Pila uno snodo strategico per l’economia della pesca regionale e per la cooperazione tra pescatori.
Nonostante questa centralità, da tempo il porto registra gravi difficoltà di accesso per le imbarcazioni a causa dell’abbassamento dei fondali del canale, una situazione che incide direttamente sulla sicurezza della navigazione, sull’operatività quotidiana dei pescherecci e sulla continuità dell’attività economica delle imprese del settore.
L’incontro si inserisce nel percorso di elaborazione del Piano morfologico delle lagune del Delta, che la Regione del Veneto sta sviluppando in collaborazione con il Consorzio di bonifica Delta del Po, e che individua proprio nella risoluzione delle criticità infrastrutturali e ambientali uno degli obiettivi strategici per la tutela e lo sviluppo del territorio.
“Il porto peschereccio di Pila è un’infrastruttura strategica non solo per il Delta del Po, ma per l’intero sistema regionale della pesca – ha sottolineato l’assessore Bond –. Parliamo di un polo che concentra una quota significativa della flotta veneta e che sostiene un comparto economico fondamentale. Le difficoltà di accesso che i pescatori vivono quotidianamente non possono essere considerate un problema locale, ma una questione che riguarda la tenuta economica e sociale di un intero territorio. Il nostro obiettivo è costruire soluzioni concrete e durature, ascoltando chi il mare lo vive ogni giorno e integrando le loro proposte all’interno di una visione complessiva di gestione della morfologia lagunare”.
Nel corso del confronto, i due assessori hanno ascoltato direttamente le problematiche operative delle Cooperative, raccogliendo proposte e soluzioni tecniche che potranno essere inserite nel Piano attualmente in fase di definizione.
“Questo percorso – ha evidenziato l’assessore Mantovan – nasce dall’ascolto e dal confronto diretto con i territori. Le istanze dei pescatori di Pila, che operano in uno dei principali centri della pesca professionale del Veneto, saranno coniugate con le soluzioni tecniche elaborate dalle Direzioni regionali competenti in materia di Difesa del suolo, Genio Civile e Infrastrutture. Stiamo valutando tutte le ipotesi possibili per arrivare a una sintesi che garantisca funzionalità del porto, sicurezza della navigazione e rispetto dell’equilibrio ambientale”.
La Regione intende dunque procedere con un metodo condiviso, capace di tenere insieme le esigenze produttive del comparto ittico, il valore economico del porto di Pila e le valutazioni tecniche necessarie per interventi efficaci e sostenibili nel tempo.
Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incontro, convocato dall’assessore Bond, con tutti gli attori istituzionali e i portatori di interesse coinvolti, con l’obiettivo di approfondire le ipotesi emerse e definire il percorso operativo per la risoluzione della criticità del canale di accesso al porto peschereccio di Pila.
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(PESCA)
Data ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026