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Green pass

 

 

Graduale superamento del Green Pass: il decreto legge n. 24 del 24/03/2021 rimodula l’utilizzo del green pass base e rafforzato per attività e servizi.  

In particolare, dal 1 aprile cade l'obbligo del green pass per i servizi di ristorazione all'aperto e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.
Fino al 30 aprile occorre il Green pass base (vaccinazione, guarigione, test negativo) per accedere ai luoghi di lavoro, anche se over 50. 
Il Green pass rafforzato continua ad essere necessario per accedere a: piscine, palestre, centri benessere, centri culturali, sociali, sale da ballo, discoteche, sale da gioco, spettacoli, eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso, convegni e congressi. E’, inoltre, richiesto ai visitatori per l’accesso ai reparti di degenza delle strutture ospedaliere e strutture residenziali.

Prosegui con la lettura per approfondire.

 

> Informazioni di carattere generale

> FAQ

> Assitenza e Contatti Utili

> App VerificaC19 - Informazioni per gli operatori

Green Pass: cos'è,  a cosa serve, come si ottiene

 

Che cos'è il Green Pass?

È una certificazione  digitale e stampabile (cartacea) gratuita, che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La certificazione attesta una delle seguenti condizioni:

  • VACCINO: aver effettuato la vaccinazione contro il COVID-19. Sia per chi ha completato il ciclo vaccinale (con due dosi) o ha ricevuto la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni, o ha ricevuto la dose booster

  • GUARIGIONE DA COVID-19: essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

  • TAMPONE: essere negativi al test molecolare o antigenico rapido

 

Validità del Green pass

  • VACCINAZIONE

> per la prima dose: la Certificazione viene generata entro 48 ore dopo la somministrazione ma ha validità a partire dal 15° giorno dalla prima dose e fino alla dose successiva;
> dopo la dose di completamento del ciclo vaccinale primario, oppure in caso di vaccinazione a seguito di guarigione: la Certificazione viene generata entro 48 ore e ha validità per 6 mesi (180 giorni) dalla data di vaccinazione;
> dopo la dose booster, e per chi avesse ricevuto la “quarta dose”: la Certificazione viene generata entro 48 ore e ha efficacia senza necessità di nuove vaccinazioni. 

  • GUARIGIONE 

> guarigione da COVID-19 senza vaccinazione: la Certificazione viene generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione e, in Italia, vale 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione;
> guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino: la Certificazione viene generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione e, in Italia, vale 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione;
> guarigione da Covid-19 dopo il completamento del ciclo vaccinale primario oppure dopo la dose di richiamo (booster): la Certificazione viene generata entro il giorno seguente l’emissione del certificato di guarigione e, in Italia, dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione senza necessità di ulteriori dosi di richiamo. 

  • TAMPONE 

​Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità di 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido e di 72 ore in caso di test molecolare.

Utilizzo del Gree Pass base e rafforzato

ITALIA: In Italia, la Certificazione verde COVID-19, o green pass, consente di viaggiare e di accedere ai luoghi di lavoro, all’università, alle strutture sanitarie e ai locali che offrono servizio di ristorazione. Permette, inoltre, di usufruire di servizi e partecipare ad attività culturali, ricreative e sportive.

Nello specifico:

  • clicca QUI per conoscere le modalità d'impiego del green pass nel Lavoro Pubblico e Privato

  • clicca QUI per conoscere le modalità d'impiego del green pass nella Scuola ed Università

  • clicca QUI per conoscere le modalità d'impiego del green pass sui Mezzi di Trasporto

  • clicca QUI per conoscere le modalità d'impiego del green pass nelle Strutture Sanitarie

  • clicca QUI per conoscere le modalità d'impiego del green pass per Attività e Servizi

Il green pass “rafforzato” è richiesto per l'accesso ad attività e servizi che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni sulla base della normativa vigente. Consulta la tabella delle attività consentite senza certificazione, con certificazione "base" e con green pass "rafforzato”.

Le disposizioni di cui sopra non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (bambini al di sotto dei 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute, clicca QUI per saperne di più.

EUROPA: Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.  In attesa che tutti i Paesi attivino l’EU digital COVID certificate fino al 12/08/2021 è possibile viaggiare in Europa anche senza Certificazione verde Covid-19 esibendo le certificazioni di completamento del ciclo vaccinale, di guarigione o di avvenuto test rilasciate dalle strutture sanitarie, dai medici e dalle farmacie autorizzate. Per tali certificazioni valgono gli stessi criteri di validità e durata della Certificazione verde. SI invita a consultare, prima di mettersi in viaggio, il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, per conoscere le disposizioni vigenti nel Paese presso il quale ci si vuole recare.

F.a.q.

Quali tipi di test/tamponi sono validi per avere il Green Pass?

Attualmente i test validi per avere la Certificazione verde Covid-19 sono i seguenti:

  • test molecolare
  • test antigenico rapido inserito nell'elenco comune europeo. Questo test effettuato tramite tamponi nasali, orofaringei o nasofaringei permette di evidenziare rapidamente (30-60 min) la presenza di componenti (antigeni) del virus. Deve essere effettuato da operatori sanitari o da personale addestrato che ne certifica il tipo, la data in cui è stato effettuato e il risultato e trasmette i dati per il tramite del Sistema Tessera Sanitaria alla Piattaforma nazionale-DGC per l'emissione della Certificazione.

Sono al momento esclusi autotest rapidi; test salivari; test sierologici.

  • test molecolari su campione salivare sono considerati un'opzione alternativa ai tamponi oro/nasofaringei esclusivamente nelle seguenti circostanze:

- per individui (sintomatici o asintomatici) fragili con scarsa capacità di collaborazione (ad esempio anziani in RSA, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico);

- nell’ambito di attività di screening in bambini coinvolti nel Piano di Monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 in ambito scolastico;

- per lo screening dei contatti di caso in bambini anche se la scuola non fa parte del Piano di Monitoraggio;

per operatori sanitari e socio-sanitari nel contesto degli screening programmati in ambito lavorativo.

 

Chi verifica i Green Pass?

La certificazione contiene un QR Code con le informazioni essenziali. Agli operatori autorizzati al controllo devi mostrare soltanto il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea.

Sono deputate al controllo dell’autenticità, validità, integrità delle certificazioni e di conoscere le generalità dell'intestatario le seguenti figure: i pubblici ufficiali nell’esercizio delle relative funzioni, il personale addetto ai servizi di controllo, titolari delle strutture ricettive dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è previsto il possesso della certificazione, i proprietari/detentori di luoghi presso i quali si svolgono eventi/attività per le quali è necessario il certificato (cerimonie religiose e civili); vettori aerei/marittimi/terrestri; gestori di strutture che erogano prestazioni sanitarie/socio-sanitarie/socio-assistenziali per le quali è necessario il certificato verde (RSA, visite presso ospedali).

Il Green Pass corrisponde al certificato rilasciato dopo il vaccino/tampone/guarigione?

No. I certificati rilasciati a seguito di avvenuta vaccinazione (prima/seconda dose o dose unica), o i certificati di guarigione, o quelli rilasciati a seguito di tampone, sono certificati rilasciati  in ambito regionale e non corrispondono alla Certificazione verde digitale (EU digital COVID certificate) la quale invece viene emessa dalla piattaforma nazionale

Il Green Pass permette anche di recarmi negli altri Paesi europei?

La Certificazione verde COVID-19 / EU digital COVID certificate dal 1 Luglio sarà valida anche per spostarsi in tutti i Paesi dell?Unione europea e dell’area Schengen. Prima di metterti in viaggio consulta il sito www.viaggiaresicuri.it/home oppure www.reopen.europa.eu/it per conoscere le disposizioni vigenti nel
Paese presso il quale ti vuoi recare.

Che informazioni contiene il Green Pass?

Il QR Code non rivela l’evento sanitario che ha generato la Certificazione verde. Le uniche informazioni personali visualizzabili dall’operatore saranno quelle necessarie per assicurarsi che l'identità della persona corrisponda con quella dell'intestatario della Certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore.

 

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Assitenza e Contatti Utili

Per problemi tecnici di generazione del Green Pass
  • Per assistenza tecnica (per esempio sull’uso della Piattaforma nazionale o delle APP): chiamare il Numero di pubblica utilità 1500, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni

  • Per recuperare il codice AUTHCODE (se l'hai smarrito o non lo hai ricevuto anche se hai fatto il vaccino o il tampone o sei guarito dal COVID-19): accedere al sito www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth e utilizzare la funzione per il recupero autonomo inserendo Codice Fiscale, ultime 8 cifre della Tessera Sanitaria e la data dell’evento (data effettuazione della vaccinazione o data di guarigione); chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).

  • Per mancata generazione del Green Pass contattare il Servizio Vaccinale della propria azienda ULSS (o la struttura dove è stata effettuata la prestazione) affinché procedano con le possibili verifiche relativamente alla corretta registrazione dei dati che vengono inviati al Ministero della Salute.

     

Per problemi relativi al rilascio del Green Pass ai soggetti AIRE o ai cittadini non in possesso della tessera sanitaria italiana


Il Ministero della Salute, a partire da venerdì 30 luglio, ha rilasciato sul sito www.dgc.gov.it/spa/public/home una funzione per il recupero del Green Pass  utilizzando solo il Codice Fiscale e riportando la data dell’evento (data effettuazione della vaccinazione o data di guarigione). Tale funzione è disponibile solo per i soggetti provvisti di Codice Fiscale e senza tessera sanitaria. 

 

Per i vaccini effettuati all'estero

Il riconoscimento delle vaccinazioni eseguite all'estero ai fini della generazione del Green Pass è di competenza del Ministero della Salute che, con Circolare n. 34414 del 30/07/2021, ha definito le relative specifiche che la certificazione deve soddisfare. 


Vaccini riconosciuti

I vaccini riconosciuti sono quelli autorizzati dall’Agenzia Europea per i Medicinali - EMA (Pfizer-BioNtech, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson). La Circolare Ministeriale n. 42957 del 23.09.2021, inoltre, aggiorna la lista dei vaccini eseguiti all’estero e riconosciuti come equivalenti a quelli effettuati nell'ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2. Essi sono:

  • vaccini per i quali il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è lo stesso dell’Unione Europea (consultabili all’allegato 1 della Circolare);
  • Covishield (Serum Institute of India), prodotti su licenza di AstraZeneca;
  • R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza di AstraZeneca;
  • Nuvaxovid (Novavax).

Come fare per richiedere il riconoscimento: Il cittadino italiano (anche se residente all’estero), indipendentemente dal fatto che sia iscritto al Servizio Sanitario Nazionale, nonché tutti i soggetti iscritti a vario titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero potranno richiedere, se si trovano nel territorio italiano, il rilascio del Green Pass contattando le Aziende Sanitarie locali di competenza territoriale. 
Il cittadino dovrà avere con sé documento di riconoscimento e, se in possesso, anche il Codice Fiscale oltre al certificato vaccinale rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera. Tale certificato deve riportare: dati identificativi del titolare, dati relativi al vaccino/i (denominazione e lotto), data/e di somministrazione del/dei vaccino/i, dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato.


Vaccini non riconosciuti EMA 


I soggetti vaccinati all’estero con vaccini non riconosciuti dall’Agenzia Europea per i Medicinali - EMA, secondo quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute n. 50269 del 4.11.2021, possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA (Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna), nei dosaggi autorizzati per il “booster”. La dose potrà essere somministrata a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario con il vaccino non EMA. 
Qualora siano trascorsi più di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con un vaccino a m-RNA (Comirnaty di BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna).
Per prenotare la somministrazione della dose “booster” o del ciclo primario completo  la invitiamo a contattare il proprio medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, o la propria Azienda ULSS o a consultare il sito internet della propria Ulss dove troverà le modalità previste per la prenotazione.

 

 

Per malattia contratta all'estero

Il cittadino italiano (anche se residente all’estero), indipendentemente dal fatto che sia iscritto al Servizio Sanitario Nazionale, nonché tutti i soggetti iscritti a vario titolo al Servizio Sanitario Nazionale che hanno contratto la malattia all’estero potranno richiedere, se si trovano nel territorio italiano, il rilascio del Green Pass per guarigione recandosi presso l’Azienda ULSS di competenza territoriale.
Il cittadino dovrà essere in possesso di documento di riconoscimento e se in possesso anche il Codice Fiscale oltre al certificato di guarigione rilasciato dall’Autorità Sanitaria estera che deve riportare: dati identificativi del titolare, informazioni sulla precedente infezione da COVID-19 del titolare, successivamente a un test positivo (data del primo tampone molecolare positivo), dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato.

 

Per problematiche di generazione del Green Pass a seguito di guarigione/tampone positivo

Per mancata generazione, o generazione errata, del Green Pass a seguito di guarigione da COVID-19 o con esito tampone positivo rivolgersi alla struttura che ha emesso il certificato di guarigione e/o esito del tampone al fine di verificare la corretta registrazione dei dati.

 

Per quesiti di carattere clinico e/o sanitario

Per quesiti di carattere sanitario è necessaria una valutazione della singola situazione specifica. Per tale ragione è necessario contattare il proprio medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, o la propria Azienda ULSS per valutare correttamente tali situazioni poichè sono gli unici in possesso delle adeguate informazioni circa il suo stato di salute e quindi in grado di valutare il suo caso specifico e fornire i possibili chiarimenti.

Si precisa che al momento:

> non è previsto il rilascio di Green Pass sulla base di esami sierologici;

> è possibile avere la certificazione di esenzione dalla vaccinazione, redatta solo da un medico coinvolto nella campagna di vaccinazione anti COVID-19. In questo caso devi contattare il Servizio Vaccinale della tua ULSS o medico di medicina generale o pediatra coinvolti nella campagna di vaccinazione anti COVID-19 per le relative indicazioni. Si precisa che le esenzioni sono definite nel rispetto di quanto previsto dalla raccomandazioni nazionali e dalla circolare ministeriale 35309 del 04.08.2021, consultabile QUI

Certificazione di esenzione digitale: a partire dal 7 febbraio 2022, secondo quanto previsto dal DPCM del 4 febbraio 2022, le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 sono emesse esclusivamente in formato digitale in modo analogo a quanto già avviene per le Certificazioni verdi COVID-19 ("Green Pass"). Chi è già in possesso di un certificato di esenzione cartaceo dovrà richiedere al proprio Medico Curante o al Servizio Vaccinale la nuova certificazione in formato digitale provvista di QR code analogo a quello delle Certificazioni verdi COVID-19. 

Dal 28 febbraio sarà necessario avere il certificato in formato elettronico per accedere a luoghi e servizi dove è richiesta la Certificazione verde COVID-19. 

Verifica certificati di esenzione digitale tramiete l' APP verificaC19: l'APP è già predisposta per il loro riconoscimento in piena sicurezza. Si tutela in questo modo il diritto alla privacy dei cittadini esenti e si rendono più rapide le operazioni di verifica.

Validità: la validità delle certificazioni di esenzione dipende dalla specifica condizione clinica che ne ha giustificato il rilascio ed è indicata nella certificazione stessa. In caso di sopravvenuta positività a SARS-CoV-2 anche le certificazioni di esenzione sono revocate e poi riattivate automaticamente con la guarigione.

 

Contatti e riferimenti Regionali

  • ULSS 1 DOLOMITI

tel.: 0437 514343 tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 08.00 alle 20.00

email: greenpass@aulss1.veneto.it

  • ULSS 2 MARCA TREVIGIANA

tel.: 0422 322922 dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 18.00

email: urp.treviso@aulss2.veneto.it

  • ULSS 3 SERENISSIMA

tel: 800 938811 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 09.00 alle 14.00

email: green.pass@aulss3.veneto.it

  • ULSS 4 VENETO ORIENTALE

tel.: 0421 227879 dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 14.00

email: coronavirus@aulss4.veneto.it

  • ULSS 5 POLESANA

tel.: 0425 393910; 0425 393916 dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 17.30

email: greenpass.ro@aulss5.veneto.it

  • ULSS 6 EUGANEA

tel.:Da fisso 800 032 973; Da cellulare 049 744 1899 dal lunedì al venerdì dalle 08.30 / 13.30 e dalle 14.30 / 17.00, sabato dalle 08.30 alle 13.00

email: emergenzacovid19@aulss6.veneto.it

  • ​ULSS 7 PEDEMONTANA

tel.: 800 938 800 dal lunedì al venerdi dalle 08.00 alle 18.00, sabato dalle 08.00 alle 13.30

email per il rilascio del green pass: rientro.lavoro@aulss7.veneto.it

email per richiesta rilascio esenzione alla vaccinazione: esenzioni.covid@aulss7.veneto.it

  • ULSS 8 BERICA

tel.: 800 277 067 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 19.00, sabato e domenica (festivi inclusi) dalle 09.00 alle 14.00

dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 19.00, Sabato, Domenica e festivi dalle 9.00 alle 14.00

email: sisp.covid@aulss8.veneto.it

  • ULSS 9 SCALIGERA

tel.: 800 93 66 66 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 16.00, sabato dalla 09.00 alle 13.00

Compilare il modulo di richiesta assistenza cliccando QUI 

  • Azienda Ospedaliera di Padova

​tel.: 0498211354-3399 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00

email: covid-19@aopd.veneto.it

  • Azienda Ospedaliera di Verona

​​tel.: 800 93 66 66 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 16.00, sabato dalla 09.00 alle 13.00

  • Istituto Oncologico Veneto

tel.: 049 8215664 dal lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 14.00

​email: urp@iov.veneto.it

 

F.A.Q.
https://www.dgc.gov.it/web/faq.html


Per approfondimenti 
www.dgc.gov.it

 

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App VerificaC19 - Informazioni per gli operatori

Per informazioni sulle modalità di verifica delle certificazioni cliccare QUI.

 

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Data ultimo aggiornamento: 19 apr 2022