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l'Opera


La Superstrada Pedemontana Veneta è un asse stradale costituito da un’insieme di opere realizzate con l’obbiettivo di permettere lo spostamento delle persone, cose e merci su ambito stradale, nel territorio pedemontano della Regione del Veneto.

Per le sue caratteristiche tecniche può essere classificata come una strada di grande comunicazione che si interconnette con il sistema autostradale del Veneto, permettendo a sua volta l’interconnessione delle principali autostrade del nord – est italiano.

L’asse stradale si sviluppa per complessivi 162 km di cui, 94 di viabilità principale e 68 di viabilità secondaria ed interessa un ampio bacino territoriale di 114 Comuni, 36 dei quali sono direttamente interessati dal tracciato, 22 nella Provincia di Vicenza e 14 nella Provincia di Treviso.





























Il tracciato è costruito parte in rilevato (per il 35%) e parte in trincea (per il 65%).
La piattaforma stradale di base è costituita da 2 corsie per senso di marcia (larghezza minima m. 3,75 cadauna) suddivise da uno spartitraffico centrale di 3 metri.

Lungo il suo percorso la Pedemontana intercetta numerosi corsi d’acqua naturali ed artificiali. Tra i corsi d’acqua principali (torrenti e fiumi) intercettati troviamo: il Poscola, l’Astico, il Laverda, il Brenta, il Muson. Per l’attraversamento dei torrenti e dei fiumi, è prevista la realizzazione di ponti o sottopassi da galleria.
Il ponte sul fiume Brenta con i suoi 430 metri è il più lungo di tutta Pedemontana ed è costituito da 7 campate, realizzato in acciaio corten (acciaio dall’aspetto caratteristico color ruggine in grado di resistere ad avverse condizioni atmosferiche) per un peso totale di 3697 tonnellate.



Tra le diverse opere d’arte che caratterizzano l’opera vi sono 33 gallerie artificiali e 2 gallerie naturali:
• La galleria di Sant’Urbano – Lunghezza m. 1490 carreggiata nord / m. 1530 carreggiata sud;
• Galleria di Malo – Lunghezza m. 5.810;

Il nodo centrale per l’erogazione di tutte le attività correlate alla gestione dell’infrastruttura ad esercizio avviato è il Centro Direzionale. Presso il Centro Direzionale sarà attivo il COC (Centro Operativo di Controllo); il COC attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, è dedicato al controllo della viabilità, ad informare l’utenza circa la viabilità e coordinare le funzioni di assistenza al traffico anche in caso di incidenti.