AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIALI

La L.R. n. 22 del 16 agosto 2002 prevede che tutte le strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali per poter operare sul territorio regionale debbano essere in possesso di un'autorizzazione all'esercizio, che garantisca la qualità dell'assistenza rilasciata dalle varie strutture. Viene verificato che l’assistenza sia di elevato livello tecnico-professionale e scientifico, sia erogata in condizioni di efficacia ed efficienza, nonché di equità e pari accessibilità a tutti i cittadini e sia appropriata rispetto ai reali bisogni di salute, psicologici e relazionali della persona.

La L.R. 22/2002 ha definito anche i criteri per ottenere l’accreditamento istituzionale, che deve concorrere al miglioramento della qualità del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale, garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate.

Le domanda di autorizzazione e/o conferma all’esercizio, nonché la domanda di accreditamento dovrà essere in regola con la vigente normativa sull’imposta di bollo (DPR n. 642/1972 e successive modifiche ed integrazioni) e deve essere formulata dal titolare o dal legale rappresentante dell’ente titolare del servizio di cui alla DGR 84/2007 (fac-simile in allegato); deve essere inviata, tramite raccomandata o PEC, al Presidente della Giunta Regionale del Veneto (vedi tipologia della unità di offerta, in relazione all’autorità competente come individuata dall’allegato alla DGR 2501 del 6 agosto 2004 “Classificazione delle strutture”).

In attesa che l’Azienda Zero  si doti di una stabile articolazione organizzativa, il Direttore Generale dell’Azienda Zero, come previsto in via generale dalla DGRV n. 1771/2016, si avvarrà del personale in servizio presso l’Area Sanità e Sociale già preposto allo svolgimento delle attività in parola e si avvarrà delle Aziende ULSS per le attività individuate con DGRV n. 1145/2013 e ss.mm.ii.

La domanda andrà presentata in conformità con la vigente normativa sull’imposta di bollo; a seguito dell’entrata in vigore della legge 24 giugno 2013, n. 71 (in G.U. 25/6/2013, n. 147) di conversione del Decreto Legge 26 aprile 2013, n. 43, le misure dell'imposta fissa di bollo sono rideterminate in € 16,00 (riferimento art. 7-bis, comma 3 del D.L. n. 43 del 2013). Il soggetto richiedente – fatte salve le esenzioni di legge - provvederà a indicare sul modello il numero identificativo (seriale) della marca da bollo utilizzata, nonché ad annullare la stessa conservandone l’originale che verrà successivamente verificato.

 

ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE

Le strutture titolari di accreditamento istituzionale in scadenza nell’anno dovranno trasmettere la domanda di accreditamento istituzionale dal primo gennaio al 30 aprile. L’invio della domanda deve avvenire ESCLUSIVAMENTE VIA PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it  

 

Oneri di accreditamento delle strutture socio-sanitarie

Il versamento degli oneri è dovuto dalle strutture a titolarità diversa da un'Azienda Ulss o un Comune (anche in forma associata) e con una capacità ricettiva superiore alle 30 unità. Conto di tesoreria intestato ad Azienda Zero codice IBAN IT 39 Z 02008 12100 000104579092 acceso presso il tesoriere UNICREDIT SPA - Filiale 920 di Padova Via Trieste, 51 CAUSALE: accred.SS – nome e indirizzo della sede di erogazione del servizio Esempio Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti “Tizio” con sede in Via Vittoria, 32 Venezia CAUSALE: accred.SS – Centro Servizi “Tizio” Via Vittoria, 32 Venezia IMPORTI ONERI ACCREDITAMENTO STRUTTURE SOCIALI E SOCIO SANITARIE [file pdf, 5 Kb]


Oneri di accreditamento delle strutture sociali

Il versamento dovrà essere effettuato presso la Tesoreria del Comune di ubicazione dell’attività erogata. MODULISTICA

Domanda di accreditamento istituzionale - fac simile [file PDF, 37 Kb]

href="https://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=68fda984-e9d5-429b-a3b4-cf1699ce3a69&groupId=10797" title="Modello A">Modello A 

[file Rtf, 12 Kb]

Modello B [file Rtf, 14 Kb] Fac- simile Accreditamento istituzionale per le strutture sociali[file Word, 41 Kb] (Sviluppato in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune di Chioggia)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1861 del 25 novembre 2016
Determinazioni operative nell'ambito delle procedure di applicazione della DGR 84 del 16/01/2007 relativamente al rilascio dell'accreditamento istituzionale approvate con DGR 2067 del 3/07/2007 per le strutture socio sanitarie afferenti alle aree anziani, disabili, minori e dipendenze. Legge Regionale 16 agosto 2002, n. 22.

 

Principali Delibere di Giunta Regionale di Accreditamento delle strutture socio-sanitarie

Deliberazione della Giunta Regionale n. 116 del 03 febbraio 2020

Deliberazione della Giunta Regionale n. 15 del 07 gennaio 2020

 

AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO

Copia dell’autorizzazione all’esercizio e del certificato di accreditamento, rilasciati per i servizi alla prima infanzia di cui alla DGR n. 84/07, vanno sempre inviati alla Sezione Servizi Sociali e non alla Segreteria Sanità e Sociale.

 

Modalità di presentazione della domanda di autorizzazione all'esercizio per le strutture socio-sanitarie

Domanda di autorizzazione all'esercizio - fac simile [file PDF, 37 Kb]

Modello B  [file Rtf, 14 Kb]

MODULISTICA PER LE STRUTTURE SOCIALI: Domanda di autorizzazione all'esercizio - fac simile [file PDF, 37 Kb]

Modello A  [file Rtf, 12 Kb]

Modello B  [file Rtf, 14 Kb]

 

Per i Comuni

Fac- simile Autorizzazione/Conferma all'esercizio di una struttura socio-sanitaria e sociale [file PDF, 40 Kb] Si ricorda che nel provvedimento di autorizzazione va specificato il numero dei posti autorizzati.

 

RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO

Con DGR n. 1667 del 18 ottobre 2011 è stata approvata la possibilità del ricorso all'istituto dell'autocertificazione, nella forma della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 DPR n. 445/2000) limitatamente alle strutture sanitarie , socio sanitarie e sociali, per rilasciare l'autorizzazione all'esercizio, ex L.R. 22 del 16 agosto 2002, limitatamente alle istanze di rinnovo.

- fac simile per l'autocertificazione delle strutture socio sanitarie e sociali [file PDF, 36 Kb]

- Modello A  [file Rtf, 12 Kb]

- Modello B  [file Rtf, 14 Kb]

- Nota esplicativa ARSS - Prot. n.750 del 2/2/2012 [file PDF, 1,36 Mb]

E' possibile reperire istruzioni più dettagliate su come ottenere autorizzazione all'esercizio ed accreditamento istituzionale consultando la DGR n. 2067 del 3 luglio 2007 che approva le procedure per l'applicazione della DGR n.84/07.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

DGR n. 1103 del 30 luglio 2019 recante oggetto “Aggiornamento della DGR n. 84 del 16/1/2007 relativo alle unità di offerta RSA e CR a conclusione della sperimentazione di cui alle DGR n. 1667 del 17/10/2017 e DGR n. 1834 del 4/12/2018. Art. 5, comma 1 della LR n. 30 del 18/12/2009. DGR n. 76/CR del 12/07/2019.”

 DGR n. 1967 del 21 dicembre 2018 recante oggetto "Accreditamento istituzionale per le unità di offerta dei servizi socio sanitari area anziani, disabili, dipendenze e minori: conferme a valere anno 2019 ed aggiornamento di titolarità di accreditamento. (L.R. n. 22/2002)."

 DGR n. 1966 del 21 dicembre 2018 recante oggetto "Accreditamento istituzionale per le unità di offerta dei servizi socio sanitari area anziani, disabili, dipendenze e minori. DGR n. 126/CR del 10/12/2018."

DGR n. 524 del 17 aprile 2018 recante oggetto "Accreditamento istituzionale per le unità di offerta socio sanitarie area anziani e disabili: conferme a valere anno 2018. DGR 1861 del 25/11/2016.(L.R. n. 22/2002)"

DGR n. 2191 del 29 dicembre 2017 recante oggetto "Accreditamento istituzionale per le unità di offerta socio sanitarie area anziani non autosufficienti e disabili: conferme a valere dall'anno 2018. DGR 1861 del 25/11/2016. (L.R. n. 22/2002)".

DGR n. 1145 del 5 luglio 2013 con la quale la Giunta Regionale ha stabilito le prime determinazioni organizzative nell'ambito della Segreteria Regionale per la Sanità conseguenti alla soppressione dell'Agenzia Regionale Socio Sanitaria (ARSS).

DGR n. 84/2007 e relativi allegati con la quale la Giunta Regionale ha stabilito gli standard specifici per le strutture socio-sanitarie e sociali.

Nello specifico:

  • l'Allegato A riporta standard definitivi per l'autorizzazione all'esercizio e l'accreditamento istituzionale delle strutture socio sanitarie e sociali [BUR n. 23/2007]

D.G.R. n. 242 del 22 febbraio 2012 recante oggetto "Approvazione dei requisiti e degli standard, degli indicatori di attività e di risultato, degli oneri per l'accreditamento e della tempistica di applicazione, per le unità di offerta rivolte a minori/adolescenti in situazione di disagio psicopatologico (LR 16 agosto 2002, n. 22 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali"). "

  •  l'Allegato B descrive le unità di offerta non soggette ad autorizzazione all'esercizio ma, per le quali l'erogazione del servizio è soggetta all'obbligo di comunicazione di avvio dell'attività, da presentare al Comune dove hanno sede [BUR n. 23/2007]
  •  l'Allegato C riporta le liste di verifica suddivise per:

- Requisiti generali [file PDF, 56 Kb]

Per quanto riguarda i requisiti GENER06.AU.1.2 e 1.3, il rispetto degli stessi per tutto il personale è da intendersi obbligatorio, solo nel caso in cui la struttura, piccola e caratterizzata da ambiente familiare o domestico (strutture per minori tutte tranne la comunità riabilitativa, comunità alloggio per disabili, comunità alloggio per anziani, comunità familiare) non abbia adempiuto alle richieste del GENER06.AU.1.1, cioè proceduto tra gli altri alla valutazione dei rischi e all’individuazione degli addetti al primo soccorso e alle emergenze antincendio.

 

Atti di modifica e integrazione requisiti generali:

DGR n. 1503 del 20 settembre 2011 recante oggetto "Modifiche e integrazioni agli Allegati A e B della DGR 84/2007 relativamente agli standard previsti per l'Educatore-Animatore e "ai servizi integrativi e sperimentali per la prima infanzia"

DGR n. 1688 del 18 ottobre 2011 recante oggetto "Rettifica per errore materiale alla DGR 1503 del 20 settembre 2011 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali. Modifiche ed integrazioni alla DGR 84 del 16 gennaio 2007, Allegato A e B"

- Area Persone anziane [file ZIP, 583 Kb]
Definizione bagno assistito: nota Direzione Edilizia a Finalità collettive [file PDF, 77 Kb]

- Area Disabili [file ZIP, 419 Kb]

 

Atti di modifica e integrazione area disabili:

DGR n. 740 del 14 maggio 2015 recante oggetto "Nuova programmazione e modalità di determinazione delle rette tipo per i Centri diurni per persone con disabilità (DGR 6/CR del 10 febbraio 2015)."

DGR n. 947 del 23 giugno 2017 recante oggetto "DGR n. 740 del 14/5/2015 "Nuova programmazione e modalità di determinazione delle rette per i centri diurni per persone con disabilità (DGR n. 6/CR del 10/2/2015)". Disposizioni applicative"

- Area Dipendenze [file ZIP, 783 Kb]
- Area Minori [file ZIP, 254 Kb]
- Area Prima Infanzia [file ZIP, 232 Kb]
 

 Atti di modifica e integrazione area prima infanzia: 

Decreto n.327 del 02 dicembre 2008 del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali "Interpretazioni e chiarimenti area prima infanzia" [file PDF, 28 Kb]

DGR n. 674 del 17 marzo 2009 recante oggetto "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali. Commissione tecnico consultiva - ambito socio sanitario e sociale: modifiche ed integrazioni alla DGR n. 84 del 16.01.2007 - settore servizi alla prima infanzia. L.R. N. 22/02."

DGR n. 2179 del 13 dicembre 2011 recante oggetto "Modifica ed integrazioni alla DGR n. 84 del 16.01.2007 - settore servizi alla prima infanzia. L.R. n. 22 del 16.08.2002."

DGR n. 2506 del 29 dicembre 2011 recante oggetto "Coordinatore pedagogico nei servizi alla prima infanzia: L.R. N. 22/2002, DGR n. 84/2007"



Data ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2020