La Commissione europea pubblica uno studio indipendente sulle carenze degli investimenti di venture capital

30 aprile 2021

 

La Direzione Generale per Ricerca e Innovazione della Commissione Europea ha pubblicato, il 5 febbraio scorso, il rapporto “Study on Equity Investments in Europe: Mind the Gap”, uno studio indipendente sulle carenze di investimenti di venture capital nell’Unione Europea.

Il rapporto, realizzato da esperti del settore, analizza i problemi, le necessità e le priorità da affrontare per migliorare le prestazioni dell’ecosistema del venture capital (VC), ossia l’investimento in capitale di rischio per finanziare attività ad elevato potenziale di sviluppo – in particolare le start-up, le PMI e le mid-cap innovative. Tali investimenti risultano fondamentali per consentire lo sviluppo del settore, aumentare la competitività internazionale dell’UE e accrescere l’innovazione in campo industriale e tecnologico.

La pubblicazione si propone di descrivere e analizzare le caratteristiche dei finanziamenti azionari (equity finance), fornendo informazioni sulla carenza di investimenti azionari e sulle situazioni di investimento sub-ottimali per le PMI a livello europeo, nazionale e settoriale. Il rapporto indipendente valuta inoltre gli effetti economici dell'intervento politico dell'UE – in particolare per quanto riguarda l’accesso ai fondi da parte delle aziende – ed esamina i margini di miglioramento del sistema attualmente in essere.

Sulla base delle considerazioni economiche degli esperti, lo studio fornisce raccomandazioni volte ad aumentare l’efficienza e l’efficacia degli investimenti in capitale di rischio, allo scopo di colmare le principali lacune dell’ecosistema europeo. In particolare, gli esperti pongono l’attenzione sulla necessità di razionalizzare e semplificare l’accesso ai programmi di finanziamento dell’UE, aumentandone la flessibilità. L’UE dovrebbe inoltre alleggerire gli oneri amministrativi per le imprese, riservare maggiore flessibilità ai partner di attuazione, e rivedere i limiti dell'assorbimento del rischio, adottando un approccio che vada oltre la condivisione simmetrica del rischio (non pari passu) in caso di investimenti ad alto valore politico.

I risultati dello studio – che hanno una natura preminentemente economica e finanziaria – possono fornire un apporto significativo al lavoro del Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC), che gestisce investimenti azionari diretti a start-up e PMI ad alto rischio e ad alto impatto attraverso il Fondo EIC.

Il comunicato stampa della Commissione Europea può essere consultato a questo link, mentre il testo integrale dello studio è consultabile qui.



Data ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2021