Report di farmacovigilanza annuali 
 

La normativa europea sulla farmacovigilanza richiede a tutti gli operatori sanitari e ai cittadini di segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa.

E' possibile effettuare una segnalazione compilando la scheda di segnalazione di sospetta reazione avversa, (reperibile sul sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco al seguente link https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse), e inviandola via e-mail al Responsabile di farmacovigilanza della propria ASL/Azienda ospedaliera di riferimento, oppure direttamente online sul sito AIFA, (raggiungibile al seguente link https://servizionline.aifa.gov.it/schedasegnalazioni/#/), seguendo la procedura guidata.

Le segnalazioni raccolte vengono inserite dai RFV nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza dell’AIFA (RNF) che confluisce in Eudravigilance, la banca dati europea di raccolta delle segnalazioni spontanee di reazione avversa a farmaco coordinata dall’EMA, la quale a sua volta è connessa a VigiBase, database mondiale dell’OMS, gestito dall’Uppsala Monitoring Centre.  

Attraverso questo sistema è possibile rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali, così da renderli più sicuri.

Nel rapporto di farmacovigilanza sulla segnalazione spontanea nell'anno 2023 redatto dal Centro Regionale di Farmacovigilanza della Regione del Veneto, viene descritto l'andamento delle segnalazioni in Italia e in Veneto, sia per i farmaci che per i vaccini. Vengono analizzate in particolare la provenienza, la gravità e l'esito delle segnalazioni e viene descritto l'andamento delle stesse tra le diverse strutture sanitarie del Veneto.

Da detto rapporto emerge che, dopo il picco registrato nell’anno 2021, dovuto alle schede da vaccini COVID-19, come per il 2022, anche nel 2023 il numero totale delle segnalazioni regionali da farmaci e vaccini è calato (in linea con il dato nazionale) e tornato a valori simili a quelli dell’anno 2019. Considerando le sole segnalazioni per i farmaci relative alla Regione del Veneto, dopo l'incremento nel 2022, le stesse sono aumentate ulteriormente del 20% superando i valori degli anni pre-pandemia. Nel complesso si osserva una buona partecipazione degli operatori sanitari al sistema di segnalazione spontanea, mentre l'adesione da parte dei cittadini è tornata simile al contesto pre-pandemia. Il dato generale conferma la Regione del Veneto una delle regioni italiane più virtuose.

Rapporto sulla segnalazione spontanea nell'anno 2023

 

Rapporti precedenti

Rapporto sulla segnalazione spontanea nell'anno 2022

Rapporto sulla segnalazione spontanea nell'anno 2021

Rapporto sulla segnalazione spontanea nell'anno 2020

Rapporto sulla segnalazione spontanea nell'anno 2019