Servizi per l’infanzia: attivazione

 

Asilo nido
Centro infanzia
Micro nido
Nido aziendale
Nido in famiglia
Nido integrato
Scuola dell’infanzia non statale
Servizi ludico-ricreativi/ludoteche
Servizi integrativi e sperimentali


I servizi per l’infanzia operano  secondo le disposizioni contenute nelle leggi regionali:  n.32/1990, n. 22/2002 e nelle delibere regionali: n.84/2007 e n.1502/2011.

Ognuno dei servizi sottoindicati, per poter usufruire di sostegni e/o contributi pubblici deve  ottenere il certificato di accreditamento che  riconosce la qualità del servizio in quanto rispondente agli  standard di autorizzazione all’esercizio e ai requisiti  strutturali e organizzativi richiesti dalla normativa statale e regionale.

 

Asilo nido

E’un servizio educativo per l’infanzia di interesse pubblico, che accoglie  i bambini dai 3 mesi  fino ai 3 anni di età, la capienza ricettiva va dai 30 ai 60 bambini ed è organizzato secondo gli standard indicati nell’allegato A della delibera regionale n. 84/2007.

Il servizio  può essere gestito da enti pubblici o privati, associazioni, fondazioni e cooperative.

Per iniziare l’attività,  è necessario presentare la richiesta di autorizzazione all’esercizio al Comune in cui avrà sede il servizio. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione, per fruire di finanziamenti pubblici, l'ente titolare deve richiedere il certificato di accreditamento istituzionale  al Comune in cui è ubicata la struttura. 

Il personale con funzione educativa deve essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea in scienze della formazione primaria e/o in scienze dell'ed. con indirizzo nido e/o scuola dell'infanzia;
- diploma di dirigente di comunità;
- diploma dell’istituto tecnico per i servizi Sociali- indirizzo esperto in attività ludico espressive- idoneo allo svolgimento dell'attività psico-pedagogica;
- diploma o laurea, di insegnante o educatore della prima infanzia. 

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web della Direzione Servizi Sociali email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it
(torna all’inizio)

Centro infanzia

È un servizio educativo per l’infanzia , destinato ai bambini fino ai  6 anni d’età,  purchè abbia  spazi organizzati che possano accogliere :

-Bambini  fascia nido: lattanti-divezzi dai 3 mesi fino ai 3 anni d’età
-Bambini fascia scuola d’infanzia dai 3 anni fino a 6 anni d'età

La capienza ricettiva va un un minimo di 12 a  60 bambini, ed è organizzato nel rispetto degli standard indicati nell’allegato A della delibera regionale n. 84/2007 .

Per iniziare l’attività,  è necessario presentare la richiesta di autorizzazione all’esercizio al Comune in cui avrà sede il servizio. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione, per fruire di finanziamenti pubblici, l'ente titolare deve richiedere il certificato di accreditamento istituzionale  al Comune in cui è ubicata la struttura. 

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web della Direzione Servizi Sociali  email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it

(torna all’inizio)

Micro nido

E’ un servizio educativo per l’infanzia di interesse pubblico, organizzato secondo gli standard indicati nell’allegato A della delibera regionale. 84/2007 come di seguito indicato:

• accoglie da 12 a 32 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
• garantisce la permanenza giornaliera dei bimbi con possibilità di usufruire del pasto e del riposo.
• dispone di locali ubicati al piano terra, di un’area esterna di almeno 100 mq. e di spazi esclusivamente dedicati ai bambini in misura di almeno 6 mq. per ognuno d’essi.
• prevede che il personale educativo sia in possesso dei titoli di studio indicati dalla legge regionale in rapporto di un educatore ogni 6 bambini sotto i 12 mesi, un educatore ogni 8 bambini sopra i 12 mesi
Il servizio può essere gestito da enti pubblici o privati, associazioni, fondazioni e cooperative. Per iniziare l’attività si deve presentare la richiesta per l’esercizio al
Sindaco del Comune in cui avrà sede il servizio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web della Direzione Servizi Sociali email  famigliaminorigiovani@regione.veneto.it  
(torna all’inizio)

Nido aziendale

E’ un servizio educativo per l’infanzia di interesse pubblico, organizzato secondo gli standard indicati nell’allegato A della delibera regionale n. 84/2007, come di seguito indicato:

• la titolarità deve riferirsi all’azienda, impresa pubblica o privata che riserva il servizio ai figli dei propri dipendenti.
• accoglie da 12 a 60 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
• prevede la permanenza dei bimbi con possibilità di usufruire del pasto e del riposo.
• dispone di locali ubicati al piano terra, di un’area esterna di almeno 100 mq. e di spazi esclusivamente dedicati ai bambini in misura di almeno 6 mq. per ognuno d’essi.
• prevede personale educativo in possesso dei titoli di studio indicati dalla legge regionale in rapporto di un educatore ogni 6 bambini sotto i 12 mesi, un educatore ogni 8 bambini sopra i 12 mesi.

Per iniziare l’attività si deve presentare la richiesta per l’esercizio al Sindaco del Comune in cui avrà sede il servizio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web  della Direzione Servizi Sociali email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it
(torna all’inizio)

Nido in famiglia

E’ un’unità di offerta con funzione educativa, di cura e socializzazione, in cui persone professionalmente preparate, accudiscono presso la propria abitazione più bambini.  Il servizio deve possedere i seguenti requisiti di base:

• accogliere al massimo fino a 6 bambini di età compresa trai 3 mesi ed i 3 anni.
• garantire ai i bimbi ospiti di usufruire del pasto e del riposo.
• svolgersi in una casa o appartamento che risponda ai requisiti di “civile abitazione”, dotata di telefono fisso, con spazi esclusivamente dedicati ai bambini in misura di 4 mq. per ognuno di essi e preferibilmente ubicata nelle adiacenze di uno spazio all’aperto utilizzabile per il gioco.
• assicurare, in un orario indicato dalla famiglia che chiede di accogliere il proprio bimbo, una permanenza non superiore alle 10 ore giornaliere.

Con deliberazione regionale n. 153/2018 sono stati approvati i  i requisiti per l’apertura ed il funzionamento del Nido in Famiglia, ad integrazione dell’Allegato B alla deliberazione regionale.84/2007 ed i titoli di cui deve essere in possesso l'educatore che segue e gestisce tale struttura.

La persona (educatore) che intende aprire un nido in famiglia, è tenuta a frequentare un corso di qualificazione riconosciuto dalla Regione del Veneto. Per effettuare una ricerca dei corsi disponibili bisogna accedere al Portale CliclavoroVeneto. Una volta concluso il percorso formativo, l'educatore deve presentare l'istanza per l'apertura del nido ad uno dei coordinatori competente per territorio, scegliendolo tra quelli presenti nellElenco regionale inserito nella pagina web

E' necessario contattare i coordinatori dei nidi in famiglia per informazioni  sull’organizzazione del servizio,

Per lavorare all'interno dei sistema regionale "Nido in Famiglia", è necessario iscriversi nell'elenco regionale degli Educatori di Nido in Famiglia, utilizzando il modello di domanda presente nella pagina web.  

Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina web della Direzione Servizi Sociali email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it  

(torna all’inizio)

Nido integrato

E’ un servizio educativo che va ad integrare le attività di una scuola dell’infanzia già esistente. Per aprire un nido integrato, si devono rispettare gli standard indicati nell’allegato A della D.G.R. 84/2007 come di seguito indicato:

• la scuola dell’infanzia cui si vuole integrare il nido deve essere già autorizzata e accreditata dal Ministero dell'Istruzione ed avere almeno una sezione funzionante secondo le norme statali vigenti.
• il nido deve accogliere da 12 a 32 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
• prevedere la permanenza dei bambini con possibilità di usufruire del pasto e del riposo.
• disporre di locali ubicati al piano terra, di un’area esterna di almeno 100 mq. e di spazi esclusivamente dedicati ai bambini in misura di almeno 6 mq. per ognuno d’essi.
• prevedere personale educativo in possesso dei titoli di studio indicati dalla legge regionale in rapporto di un educatore ogni 6 bambini sotto i 12 mesi e di un educatore ogni 8 bambini sopra i 12 mesi.


Per iniziare l’attività si deve presentare la richiesta per l’esercizio, al Sindaco del Comune in cui avrà sede il servizio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web  della Direzione Servizi Sociali     email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it  
(torna all’inizio)

Scuola dell’infanzia non statale

La scuola dell’infanzia non statale può usufruire di contributi pubblici per svolgere le proprie attività sia per il funzionamento che per la manutenzione. Può essere riconosciuta anche una quota rapportata alla presenza di alunni disabili certificati per i quali è indispensabile l’insegnante di sostegno specializzato. I requisiti di base per accedere al finanziamento sono i seguenti:

• la struttura educativa deve essere approvata secondo quanto previsto dalla legge statale.
• essere iscritta negli elenchi delle scuole paritarie o nel registro regionale delle scuole non paritarie predisposto dal Ministero.

Per saperne di più è possibile  consultare la pagina del sito regionale

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web  della Direzione Servizi Sociali  email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it

(torna all’inizio)

Servizi ludico ricreativi/ludoteche

Sono servizi destinati all’infanzia con finalità culturali e di intrattenimento, favoriscono la socializzazione e la valorizzazione delle capacità espressive e creative dei bambini. Questi servizi possono  accogliere anche bambini di età inferiore ai tre anni se accompagnati dai genitori o un altro adulto  ma non possono accudire quotidianamente e continuativamente i bambini, né svolgere funzioni equiparabili ai servizi educativi per la prima infanzia e nemmeno fornire servizi di mensa e riposo per i bambini. Sono organizzati secondo le indicazioni riportate nell’allegato B della D.G.R. 84/2007 come di seguito indicato:

• il servizio è soggetto esclusivamente alle norme vigenti su sicurezza e salute.
• il gestore deve provvedere alla copertura assicurativa di utenti e personale di servizio.
• l’attività, pur non prevedendo requisiti professionali specifici, può essere condotta da operatori che abbiano formazione attinente alle funzioni svolte.

Per iniziare l’attività, si deve presentare la dichiarazione di inizio attività al Sindaco del Comune in cui avrà sede il servizio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web  della Direzione Servizi Sociali   email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it

(torna all’inizio)

Servizi integrativi sperimentali per la prima infanzia

Sono servizi con finalità educative, ludiche, culturali e di aggregazione sociale che prevedono modalità di fruizione, caratteristiche strutturali e organizzative diversificate , offrendo servizi flessibili, differenziati e modulari rispondenti alle esigenze di bambini e famiglie. Sono organizzati secondo le indicazioni riportate nell’allegato B della D.G.R. 84/2007, come di seguito indicato:

• accolgono da un minimo di 8 ad un massimo di 40 bambini.
• prevedono la permanenza dei bambini per un tempo massimo di 5 ore giornaliere.
• all’interno del servizio, se previsto dalle modalità di fruizione, può essere ammessa, contemporaneamente a quella del bambino, la presenza dei genitori o di altri adulti.
• prevedono personale in possesso dei titoli di studio previsti per gli educatori dei servizi educativi alla prima infanzia.


Per iniziare l’attività si deve presentare la dichiarazione di inizio attività al Sindaco del Comune in cui avrà sede il servizio  

Ulteriori informazioni sono disponibili nella  pagina web  della Direzione Servizi Sociali  email famigliaminorigiovani@regione.veneto.it

(torna all’inizio)



Data ultimo aggiornamento: 29 novembre 2022